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GPO-0016

Tre tele preparate a tempera montate al rovescio una dentro l’altra

50 x 60 cm

Firmato e datato al verso, in alto a sinistra: “Giulio Paolini 1962”

Collezione privata

Dal 28 novembre 1996 all’8 novembre 2000 in prestito presso Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino

L’opera può essere allestita sia in orizzontale sia in verticale. Nell’allestimento orizzontale, l’orientamento corretto prevede il numero 3 in posizione rovesciata.

Tre tele preparate a tempera bianca, visibili però solo al verso, sono montate una dentro l’altra, in modo da generare una successione progressiva di inquadrature.
“Il punto di vista spostato qui per la prima volta sul rovescio del quadro, radicalizza la questione dell’immagine intesa come soggetto connaturato al fronte del quadro”
1, dichiara l’artista retrospettivamente. Il rovesciamento della prospettiva consente di interrogare gli elementi materiali del quadro da un approccio più concettuale, senza peraltro che l’indagine si esaurisca in un enunciato puramente teorico. L’attesa di vedere affiorare un’immagine – tema centrale dei lavori precedenti – lascia spazio alla considerazione sul destino di crescita dell’opera, all’ipotesi della sua proliferazione esponenziale, prefigurando una riflessione ricorrente d’ora in poi nella ricerca paoliniana.

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 16, p. 58.

1973 Roma, Palazzo delle Esposizioni, X Quadriennale Nazionale d’Arte. 3: La ricerca estetica dal 1960 al 1970, 22 maggio - 30 giugno, ripr. p. 63.
1977 Mönchengladbach, Städtisches Museum, Giulio Paolini, 3 marzo - 11 aprile, ripr.
1983 Colonia, Kölnischer Kunstverein, Eine Kunst-Geschichte in Turin 1965-1983, 8 ottobre - 13 novembre, ripr. p. 78; esposto in orizzontale.
1984 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Giulio Paolini, 20 gennaio - 18 marzo, vol. Images/Index ripr. p. 11.
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, Giulio Paolini, 15 febbraio - 30 marzo, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Stoccarda, Staatsgalerie Stuttgart, Giulio Paolini, 20 settembre - 2 novembre, citato come esposto vol. 4 p. 51 n. 4, ripr. col. vol. 1 p. 36.
1987 Alba, Palazzo delle Mostre e dei Congressi, 50-80 A.L.T.A. Tensione, 1-31 maggio, cat. n. 36, ripr. col. s.p.
1988-89 Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, Giulio Paolini, 24 novembre 1988 - 26 febbraio 1989, citato come esposto p. 95, ripr. col. n. 6 (con datazione errata “1962-63”).
1990 Madrid, Centro de Arte Reina Sofía, Memoria del futuro. Arte italiano desde las primeras vanguardias a la posguerra, ottobre-dicembre, citato come esposto p. 512, ripr. col. p. 456 (con datazione errata “1962-63”).
1992-93 Münster, Westfälisches Landesmuseum, Das offene Bild. Aspekte der Moderne in Europa nach 1945, 15 novembre 1992 - 7 febbraio 1993, itinerante: Lipsia, Museum der bildenden Künste Leipzig, 8 aprile - 31 maggio, ripr. col. p. 174.
1994-95 New York, The Solomon R. Guggenheim Museum, The Italian Metamorphosis, 1943-1968, 7 ottobre 1994 - 22 gennaio 1995, itinerante: Wolfsburg, Kunstmuseum Wolfsburg, 22 aprile - 13 agosto 1995, ripr. col. n. 180 (con datazione errata “1962-63”).
2001-02 Londra, Tate Modern, Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972, 31 maggio - 19 agosto, itinerante: Minneapolis, Walker Art Center, 13 ottobre 2001 - 13 gennaio 2002; Los Angeles, MOCA Museum of Contemporary Art, 28 aprile - 22 settembre 2002; Washington D.C., The Hirshhorn Museum and Sculpture Garden, 23 ottobre 2002 - 12 gennaio 2003, citato come esposto p. 357 n. 91 (con datazione errata “1962-63”), ripr. col. p. 273.
2003 Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre - 18 dicembre, citato come esposto p. 398, ripr. col. p. 53.
2006-07 Montréal, Musée des Beaux-Arts, Il modo italiano. Italian Design and Avant-Garde in the 20th Century, 4 maggio - 27 agosto, itinerante: Toronto, Royal Ontario Museum, 21 ottobre 2006 - 7 gennaio 2007; Rovereto, MART Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, 3 marzo - 3 giugno 2007; catalogo inglese: citato come esposto p. 367 n. 247, ripr. col. p. 271; catalogo italiano: citato come esposto p. 384 n. 264, ripr. col. p. 287.
2009 Seattle, Seattle Art Museum, Target Practice: Painting Under Attack 1949-78, 25 giugno - 7 settembre, citato come esposto p. 149, ripr. col. p. 35, riferimento nel testo di M. Darling p. 35.
2014 Vienna, Winterpalais e 21er Haus des Belvedere, Love Story. Die Sammlung Anne & Wolfgang Titze, 15 giugno - 5 ottobre, ripr. col. pp. 225, 374 (veduta dell'opera in mostra).
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 16, p. 58.
G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, ripr. n. 8 p. 24; reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. p. 9.
M. Fagiolo, Glossario, in Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, p. 24, ripr. n. 15.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Mannheimer Kunstverein, Mannheim 1977, ripr. n. I p. 7.
Giulio Paolini. Atto unico in tre quadri, catalogo della mostra, Studio Marconi, Milano, Gabriele Mazzotta editore, Milano 1979, ripr. p. 49.
L’avanguardia plurale. Italia 1960-70, catalogo della mostra, Centro di Servizi Culturali, Pescara 1983, ripr. p. 10.
R. De Fusco, Storia dell’arte contemporanea, Editori Laterza, Bari 1983, ripr. n. 345.
Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, ripr. n. 2 (con datazione errata “1962-63”).
F. Meyer, La nouvelle sculpture des années soixante, in Qu’est-ce que la scultpure moderne?, catalogo della mostra, Centre Georges Pompidou, Musée national d’art moderne, Parigi 1986, ripr. p. 314.
F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 25, ripr. col. n. 59 (con datazione errata “1962-63”; ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 39).
G. Celant, L’inferno dell’arte italiana. Materiali 1946-1964, Edizioni Costa & Nolan, Genova 1990, ripr. col. p. 32 (con datazione errata “1962-63”).
C. de Seta, Era di maggio, Rusconi Libri, Milano 1991, ripr. col. in copertina.
A. Zevi, Three Artistic Generations in Contemporary Italy in Three Artistic Generations in Contemporary Italy, catalogo della mostra, Tel Aviv Museum of Art, Helena Rubinstein Pavilion for Contemporary Art, Tel Aviv 1993, p. 88, ripr. (con datazione errata “1962-63”).
M. Bouisset, Arte Povera, Éditions du Regard, Parigi 1994, ripr. col. p. 54 (con datazione errata “1962-63”).
F. Poli, Giulio Paolini, in Giulio Paolini al Palazzo della Ragione, catalogo della mostra, Salone del Palazzo della Ragione, Padova, Fabbri Editori, Milano 1995, p. 30, non ripr.
Giulio Paolini. Correspondances, catalogo della mostra, Accademia di Francia, Villa Medici, Roma, Umberto Allemandi & C., Torino 1996, ripr. p. 25.
J. Meinhardt, Ende der Malerei und Malerei nach dem Ende der Malerei, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1997, p. 37, ripr. p. 36.
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, cit., Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 197 (con datazione errata “1962-63”).
V. Mauron, Le signe incarné: ombres et reflets dans l’art contemporain, Éditions Hazan, Parigi 2001, pp. 88-89, ripr. p. 107 (con indicazione errata della proprietà).
A. Rorimer, New Art in the 60s and 70s. Redefining Reality, Thames & Hudson, Londra 2001, ripr. p. 65 e in quarta di copertina.
G. Di Pietrantonio, Giovane che guarda Giulio Paolini, in Giulio Paolini, Fondazione Antonio Ratti, Quaderni del Corso Superiore di Arte Visiva, Como, Edizioni Charta, Milano 2003, p. 63, non ripr.
Semiotiche della pittura. I classici. Le ricerche, a cura di L. Corrain, Meltemi editore, Roma 2004, ripr. p. 227 (la riproduzione accompagna la ripubblicazione del saggio monografico di I. Calvino, La squadratura, 1975).
A. Zevi, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Giulio Einaudi editore, Torino 2005, p. 287, non ripr.
G. Di Genova, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni. Generazione Anni Quaranta, Edizioni Bora, Bologna, 2007, vol. 6.1, p. 12 (con datazione errata “1962-63”), non ripr.
Mentalgrafie. Viaggio nell’arte contemporanea italiana / Mentalscapes. A Journey through Italian Contemporary Art, catalogo della mostra, Tel Aviv Museum of Art, Tel Aviv, Skira editore, Milano 2007, ripr. col. p. 30 (con datazione errata “1962-63”).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 16, p. 58, ripr. col. (rovesciato).
Materialbild. Material Picture. Immagine materiale. Italia 1950-1965, a cura di P. Weibel, ZKM Zentrum für Kunst und Medientechnologie, Karlsruhe, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, pp. 119 (tedesco), 150 (italiano), 180 (inglese), ripr. p. 174.
J. Heiser, Le mie parole, e tu? L'arte povera e le sue affinità con il concettualismo internazionale e il romanticismo, in Il confine evanescente. Arte italiana 1960-2010, a cura di G. Guercio e A. Mattirolo, Mondadori Electa, Milano 2010, p. 136, non ripr.
R. De Fusco, Storia dell'arte contemporanea, Editori Laterza, Bari 2010, ripr. n. 345.
E. Volpato, Iconografie della malinconia, in Collezioni. Volume terzo: Allestimento 2011-2013, a cura di D. Eccher, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Umberto Allemandi & C., Torino 2012, p. 210, non ripr.
C. Staff, After Modernist Painting. The History of a Contemporary Practice, I.B. Tauris & Co Ltd, Londra 2013, pp. 28-29, non ripr.
T. Migliore, Ritratti “portratti”. Giulio Paolini e l’identikit dell’artista, in L’immagine che siamo. Ritratto e soggettività nell’estetica contemporanea, a cura di M.G. Di Monte, M. Di Monte e H. de Riedmatten, Carocci editore, Roma 2014, p. 121, non ripr.
E. Franz, “Vedo e non vedo”, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 13, 15, 17 (italiano) / 14, 16 (inglese), ripr. col. p. 15.
F. Belloni, Un'idea di pittura. Astrazione analitica in Italia, 1972-76, in Un'idea di pittura. Astrazione analitica in Italia 1972-1976, catalogo della mostra, Casa Cavazzini, Museo di arte moderna e contemporanea, Udine 2015, ripr. col. p. 28.
J. Meinhardt, Giulio Paolini. Senza titolo, 1961 (In collezione, n. 3), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2015, pp. 53 (italiano) / 52, 54 (inglese), ripr. col. p. 40.
Gianni Piacentino, catalogo della mostra, Fondazione Prada, Milano 2015, vol. III, ripr. col. n. 56 p. 28.
W. Grasskamp, Das Kunstmuseum. Eine erfolgreiche Fehlkonstruktion, Verlag C.H. Beck, Monaco di Baviera 2016, ripr. p. 153.
I. Bernardi, Giulio Paolini 1963. Un autore (ancora) sconosciuto, in Arte italiana 1960-1964. Identità culturale, confronti internazionali, modelli americani, a cura di F. Fergonzi e F. Tedeschi, atti della giornata di studi promossa da Museo del Novecento e Gallerie d’Italia, Milano, 25 ottobre 2013, Scalpendi Editore, Milano 2017, p. 41, non ripr.
F. Fergonzi, Una nuova superficie. Jasper Johns e gli artisti italiani 1958-1966, Mondadori Electa, Milano 2019, pp. 177-178, ripr. col. p. 178.
F. Tedeschi, Luoghi di transizione. Forme e immagini di “passaggio” fra arte e architettura, Editrice Morcelliana, Brescia 2020, p. 217, non ripr.
Scheda a cura di Maddalena Disch, 23/11/2021