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GPO-0043

Riproduzione fotografica applicata su pannello di masonite montato su telaio

22.5 x 18 cm

Firmato e datato al verso, sul riquadro di carta bianca: “Giulio Paolini” (in alto a sinistra),”1963” (in basso a sinistra)

Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino

Donazione dell’artista, 25 ottobre 2012, n. arch. GPO-0043

Una riproduzione a colori di una veduta di Vernazza è applicata su un supporto di masonite, collocato in lieve aggetto mediante spessori adesivi su un telaio di poco più grande. Sul retro si trova invece un particolare fotografico di un volto femminile.
L’opera fa parte di un gruppo di lavori (da GPO-0028 a GPO-0049) che hanno quale comune denominatore la presenza di un intervento sia al recto sia al verso del quadro. Sul fronte si avvicendano superfici di varia natura (carta dipinta, carta quadrettata, riproduzioni fotografiche, pannelli sagomati), mentre sul retro (nascosto alla vista) compaiono dei particolari di immagini e di scritte a stampa desunte da rotocalchi o da libri (la presenza o meno di un elemento testuale definisce il titolo dell’opera o al contrario la mancanza di titolazione, come in questo caso).
Per la prima volta nel lavoro di Paolini, in quest’opera e in altre due coeve (GPO-0041, GPO-0042), compare a pieno titolo un’immagine. La scelta dei soggetti non osserva alcun criterio logico; l’immagine è coinvolta anzitutto in quanto tale: l’iconografia è “occasionale, quasi involontaria”, dichiara l’artista; “l’immagine è come l’immagine dell’immagine, quasi a giustificare l’esistenza stessa del quadro”
1.

1 G. Paolini in G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, p. 30 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, p. 110); reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019, p. 30.

G. Paolini in G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 30-31; (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di G. Celant, Fondazione Prada, Milano 2003, pp. 110); reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, ripr. nn. 33-34 (recto e verso).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 43, p. 77 (con indicazione geografica errata “Camogli”), ripr. col. (recto) e b/n (verso).
C. Zambianchi, Riflesso nel tempo. Note sul senso della storia nell’opera di Giulio Paolini, in S. Bann et al., Il passato al presente (In tema, n. 2), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2016, p. 13 (italiano) / 14 (inglese), non ripr.
D. Soutif, Filigrane. Paolini, il primo quadro e la storia dell’arte, ivi, p. 93 (italiano) / 94 (inglese) (ripubblicato in francese in “Les Cahiers du Musée national d’art moderne”, n. 137, autunno, 2016, p. 80, non ripr.).
Scheda a cura di Maddalena Disch, 21/01/2022