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Belvedere, 1990

GPE-0072

Litografia e collage

Fabriano

70 x 50 cm

Titolato, firmato e datato al recto, in basso: “Belvedere” (al centro), “Giulio Paolini 1990” (a destra)

Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra

20 esemplari in numeri arabi da 1/20 a 20/20
10 esemplari in numeri romani da I/X a X/X

Marco Noire Editore, Torino

La figura scontornata del Narciso addormentato – ripreso dal dipinto Echo et Narcisse (1630 ca.) di Nicolas Poussin – è adagiata sulla sommità di una sfera composta da un assieme di pianeti.
Nella mitologia greca, Narciso è un bellissimo giovane, che dopo aver rifiutato ogni profferta d’amore si innamorò del proprio riflesso in una fonte e nel tentativo di toccare la propria immagine cadde nell’acqua e morì. Analogamente, nella poetica paoliniana, l’iconografia astrale è un modello di incomparabile perfezione, qui rappresentata simbolicamente dalla sfera di sfere che suggerisce un punto di vista panoramico. Un “belvedere”, come indica il titolo, che rimanda all’inesausto tentativo dell’autore di afferrare con lo sguardo l’inavvicinabile dimensione dell’Assoluto.
L’edizione si inscrive nei primi esempi del tema “belvedere” sviluppato a partire dal 1989-90 in diverse tecniche e numerose varianti, che hanno quale comune denominatore la sfera di pianeti associata a una figura mitologica oppure a un giovinetto intento a soffiare bolle di sapone (cfr. tra le edizioni GPE-0079, tra le opere su carta GPC-0774, GPC-0775, GPC-0967, GPC-0801, GPC-2246, GPC-0802, GPC-0804, GPC-0831, GPC-0833, GPC-0834).
L’edizione trae origine dal collage documentato nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-0776.

Figura: Nicolas Poussin, Écho et Narcisse, 1630 ca., olio su tela, 74 x 100 cm, Musée du Louvre, Parigi (riproduzione tratta da L’opera completa di Poussin, collana “Classici dell’arte”, n. 72, Rizzoli, Milano 1974, tav. X, n. 49).

1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, ripr. col. nel pieghevole della mostra della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73).
2001 Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr.
2002 Parigi, Istituto Italiano di Cultura, Impressions graphiques. L’œuvre graphique de Giulio Paolini 1967-2000, 23 aprile - 21 maggio, senza catalogo.
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 73, ripr. col.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 667 p. 681, non ripr.
Carte Noire. Noire Editions 1980/2015, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2016, ripr. col. s.p. (esemplare p.a.).
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 03/02/2026