Palais des Thés, 1991
GPE-0078
Litografia, serigrafia e collage
Tavola ripiegata 33 x 45 cm, aperta 99 x 135 cm
Firmato al recto, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra
99 esemplari in numeri arabi da 1/99 a 99/99
21 esemplari in numeri romani da I/XXI a XXI/XXI
Marco Noire Editore, Torino
Cartella a due ante in cartone ocra, formato chiuso 46.5 x 34.5 cm; al piatto anteriore titoli in grigio (autore, titolo, editore). Contiene la tavola ripiegata.
La superficie del foglio dispiegato è suddivisa, per mezzo delle piegature, in nove unità, che nell’insieme riproducono il disegno di un ambiente in prospettiva. Il disegno inscrive un piano prospettico, articolato da un complesso tracciato geometrico sviluppato dai quattro vertici1. Al centro del piano, in corrispondenza dell’incrocio delle diagonali, si staglia una decorazione sviluppata in verticale, costituita da moduli ovali che riproducono vari tipi di foglie. L’oggetto misterioso e imponderabile è guardato a vista da due figure orientali con turbante, situate in secondo piano (cerimonieri, custodi, osservatori), che ne amplificano il carattere enigmatico.
Il titolo francese, mutuato da un noto marchio di tè, sottende un’omofonia: “Palais des Thés” (Palazzo del Tè) ha la medesima pronuncia di “Palais d’Été” (Palazzo d’Estate). La doppia accezione semantica coniuga la dimensione naturale (le foglie di tè, i giardini del Palazzo d’Estate di Pechino) con quella architettonica (lo schema spaziale di un ambiente), la prospettiva occidentale con quella orientale.
Nel 2007 l’artista ha realizzato una variante omonima, integrata con alcuni elementi d’immagine supplementari (GPC-1085).
1 Da ciascun vertice si diparte un fascio di tre linee: quella centrale corrisponde alla diagonale, mentre le altre due collegano il vertice con i punti mediani dei due lati opposti. Il disegno evoca una sorta di squadratura della superficie e al tempo stesso un tracciato di angoli visuali.
| 1992 | Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79). |
| 1993 | Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79). |
| 1995 | Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79). |
| 1996 | Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79). |
| 1997 | Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79). |
| 1999-00 | Catania, Museo Civico Castello Ursino, Teatro Botanico. La natura dell’arte nel XX secolo, 12 dicembre 1999 - 28 febbraio 2000, ripr. col. p. 87. |
| 2000-01 | Bologna, Studio G7, Giulio Paolini. Opere Grafiche, 16 dicembre 2000 - 20 gennaio 2001. |
| 2001 | Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr. |
| 2003 | Salisburgo, Galerie im Traklhaus, 30 Jahre Galerie im Traklhaus und 50 Jahre ISBK, 8 agosto - 13 settembre, senza catalogo. |
| 2008 | Torino, Giorgio Maffei, Arte Povera. Libri d’artista, multipli, fotografie, 14-23 dicembre, senza catalogo. |
| 2014 | Bologna, Studio G7, Giulio Paolini. Opera grafica e collage, 20 settembre - 15 novembre. |
| 2025 | San Secondo di Pinerolo (Torino), Castello di Miradolo, Di erbe e di fiori. Erbari d’autore. Da Besler a Penone, da De Pisis a Cage, 22 marzo - 22 giugno, ripr. col. pp. 58 (veduta dell’opera in mostra), 63, riferimento in un testo anonimo pp. 59 (italiano) / 93 (inglese); esemplare p.a. |
| • | Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 79, ripr. col. (esemplare 1/99). |
| • | Cultura e memoria. Le collezioni d'arte del Gruppo BPU Banca, a cura di E. De Pascale e F. Rossi, Bolis Edizioni, Bergamo 2007, vol. II: Dall’Ottocento a oggi, pp. 176-177, ripr. col. (esemplare 8/99). |
| • | Carte Noire. Noire Editions 1980/2015, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2016, ripr. col. s.p. |
| • | True colors. I colori della collezione di UBI Banca, a cura di A. Crippa, Bolis Edizioni, Bergamo 2019, ripr. col. p. 39 (esemplare 8/99). |