Seleziona la tua lingua

MENU / EDIZIONI GRAFICHE

QRcode

L’ombelico dei limbi, 1991

GPE-0082

Stampa fotolitografica e collage

Fedrigoni Acquerello

23 x 16.5 cm

Firmato al recto, in basso a destra: “Giulio Paolini”

Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra

100 esemplari in numeri arabi da 1/100 a 100/100

Lievi differenze nel margine inferiore dell’elemento applicato a collage sono dovute alla lacerazione manuale della carta.

Edizioni l’Obliquo, Brescia

Emmebi Grafica, Bornasco (Pavia)

L’edizione riproduce una delle quattro tavole commissionate all’artista dalle Edizioni l’Obliquo, Brescia – dirette da Giorgio Bertelli – in occasione della pubblicazione del libro di Antonin Artaud intitolato L’ombelico dei limbi (L’Ombilic des Limbes, 1925). Il libro edito in collaborazione con la Galleria Massimo Minini, Brescia, si inscrive nella collana Interferenze dell’editore bresciano e inaugura una proficua collaborazione con l’artista torinese.

Antonin Artaud, L’ombelico dei limbi, a cura di Massimo Raffaeli, Edizioni l’Obliquo, Brescia 1991. Collana Interferenze n. 17, 23.5 x 17.2 cm, 32 pagine, rilegato. Testo dell’autore e nota del curatore, allegate quattro tavole fuori testo ripiegate di Giulio Paolini. Tiratura 500 copie, delle quali 100 numerate e firmate includono l’edizione.

Il colophon del libro riporta informazioni relative allo stampatore, alla tiratura, al tipo di carta e alla data di stampa (ottobre 1991).

La litografia riproduce un autoritratto disegnato dell’artista, in atteggiamento riflessivo, che si sovrappone ad alcuni fogli bianchi1. Il primo foglio, lacerato lungo il margine inferiore, riproduce il profilo di una figura maschile in frac, che tiene in mano una piccola sfera azzurra. Il foglio è trattenuto da una puntina da disegno, situata in corrispondenza sia dell’occhio sinistro dell’artista sia dello sguardo della figura in frac, che funge da fulcro compositivo.
La forma circolare della puntina grigio metallo dialoga con gli occhiali a lente tonda e soprattutto con la sfera blu cielo, stabilendo un nesso semantico tra questi motivi. Nello sguardo dell’autore e della sua controfigura, la puntina da disegno trattiene i fogli bianchi che preludono al divenire potenziale di un’opera: un evento annunciato, in senso figurato, dalla figura in frac
2 e prefigurato, in chiave allegorica, dalla sfera cosmica, simbolo ideale di compiutezza.

1 Il volto ricalcato da un ritratto scattato dal fotografo Gérard Amsellem nel 1983 e delineato sull’immagine di una pila di fogli da disegno è stato realizzato in forma litografica nel 1989 per una serie di opere su carta intitolate Senza titolo (Ni le soleil ni la mort...) (cfr. da GPC-0752 a GPC-0759). Il foglio litografico è stato successivamente utilizzato per numerose altre varianti, tra le quali l’edizione in esame e le altre tre tavole ideate per il libro L’ombelico dei limbi edito dalle Edizioni l’Obliquo, Brescia, così come per l’edizione A Luisa, da Giulio, 2014 (GPE-0131).
2 La figura in frac, introdotta da Paolini nel 1971 come autoritratto stilizzato in abito da cerimonia, è una controfigura dell’autore che riveste il ruolo di cerimoniere o presentatore, in altri casi di attore e illusionista, solitamente in relazione all’attesa o all’annuncio delle possibili manifestazioni di un’opera.

Figura tratta da un ritratto di Giulio Paolini scattato da Gérard Amsellem, 1983.
Figura in frac tratta da Antonio Sandre,
Il costume nei tempi, Scuola Taglio Moderno, Torino 1961, p. 268, fig. 299 (”Da ‘Minister’s Gazette of fashions’, 1925-30”), con trasformazione della giacca originale in frac.
Titolo ripreso da Antonin Artaud,
L'Ombilic des Limbes, Éditions de la Nouvelle Revue Française, Parigi 1925.

1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83).
2002 Parigi, Istituto Italiano di Cultura, Impressions graphiques. L’œuvre graphique de Giulio Paolini 1967-2000, 23 aprile - 21 maggio, senza catalogo.
2002 Modena, Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, Giulio Paolini. Pagine, 20 settembre - 23 novembre, non ripr. (a p. 68 riproduzione della copertina del libro e di una delle quattro tavole, didascalia p. 93), riferimento nel testo di M. Bertoni p. 16.
2006 Brescia, Sale disegni e stampe della Pinacoteca Tosio Martinengo, Edizioni l’Obliquo. Vent’anni di libri e grafiche 1986-2006, 15 settembre - 8 ottobre, nel volume pubblicato in occasione della mostra, Edizioni l’Obliquo. Vent’anni di libri. Aprile 1986 - aprile 2006, Edizioni l’Obliquo, Brescia 2006, ripr. col. p. 23; esemplare 63/100.
2011 Bologna, Aula Magna della Biblioteca Universitaria, Libro / Opera. Viaggio nelle pagine d'artista. La collezione di Danilo Montanari, 16 settembre - 12 ottobre, ripr. col. p. 157 (con datazione errata “1992”).
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 83 (con datazione errata “1992”), ripr. col. (riproduzione delle quattro tavole a stampa allegate al volume di Artaud).
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/01/2026