Pietre preziose, 2017
GPE-0138
Riproduzione fotostatica, collage e disegno a matita verde
Album ripiegato 24 x 16 cm, aperto 24 x 124.6 cm
24 x 85 x 12 cm
Titolato, firmato e datato al recto: “Pietre preziose” (seconda pagina, al centro), “Giulio Paolini / 2017”(settima pagina, al centro)
Numerazione autografa al recto della settima pagina, al centro
9 esemplari in numeri arabi da 1/9 a 9/9
Lievi differenze nella lacerazione, nella posizione e nelle dimensioni dei singoli elementi d’immagine sono dovute alla realizzazione manuale di ciascun esemplare.
Edizione prodotta in proprio dall’artista
Un album a fisarmonica, con copertina rigida in tela verde, propone alle quattro pagine centrali la riproduzione fotografica del calco in gesso di un disegnatore, in costume d’epoca, intento a disegnare. Nell’angolo visuale tracciato in verde che si diparte dal suo occhio sinistro è inscritta un’immagine frammentaria della cupola della Cappella della Sacra Sindone di Guarino Guarini a Torino, costituita da due particolari fotografici e da un disegno che rintraccia la struttura della cupola.
L’edizione riformula il tema del lavoro di grande formato dallo stesso titolo, commissionato dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino per i Giardini dei Musei Reali – in prossimità della stessa Cappella della Sacra Sindone – e inaugurato il 26 ottobre 2017 (GPO-1060). Nell’opera tridimensionale, la scultura in resina del disegnatore è situata su una pedana di granito che reca incastonato il disegno della cupola ed è attorniata da frammenti lapidei seicenteschi, provenienti dalla Cappella del Guarini (le “pietre preziose” menzionate nel titolo) gravemente danneggiata nell’aprile 1997.
• Figura: Jacques-Philippe Le Bas, Étude du dessin, 1757, incisione, National Gallery of Art, Washington, da Jean-Baptiste-Siméon Chardin, L’Étude du dessin, 1748, olio su tela, 41 x 47 cm, Collection Wanas, Svizzera.
• Frammenti: Guarino Guarini, Cappella della Sindone, 1667-1682, Musei Reali, Torino.