Dedalo, 2019
GPE-0142
Legatura rigida in tela, litografia e collage
Canson BFK 310 g
Cornice: Tecco Premium photo 180 g
Tavola ripiegata 31.4 x 22 cm, aperta 32.2 x 88.4 cm
Firmato al colophon: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al colophon
50 esemplari in numeri arabi da 1/50 a 50/50
Yvon Lambert, Parigi
Droit à l’image, Le Bono; Reliure Houdart, Parigi
L’edizione si inscrive nella collana Pli selon pli, creata dal gallerista ed editore parigino Yvon Lambert nel 2017; il nome della collana è ripreso da una composizione di Pierre Boulez, Pli selon pli, portrait de Mallarmé (1957). L’edizione di Paolini costituisce la decima uscita della collana, preceduta dalle opere di Ethel Adnan, David Horvitz, Giuseppe Penone, Annette Messager, Lawrence Weiner, Robert Barry, Nathalie Du Pasquier, Cyprien Gaillard e Quentin Lefranc. Comune denominatore tra i libri sono il formato, la legatura e la tiratura.
Legatura in tutta tela grigio antracite, formato chiuso 32.2 x 23 cm; al piatto anteriore etichetta con titoli in grigio su fondo bianco (autore, titolo); al contropiatto posteriore etichetta con colophon. Il foglio ripiegato a fisarmonica è legato alla copertina con due punti di cucitura.
Riporta informazioni relative alla collana editoriale, al tipo di carta, allo stampatore, alla tiratura, alla data di stampa (dicembre 2019) e all’editore. Firma in basso al centro.
In modalità aperta, le quattro ante del foglio piegato a fisarmonica riproducono due disegni, fra loro sfalsati, del foglio medesimo. Al centro, la cornice dorata applicata a collage delimita un disegno similare di ante incastrate l’una nell’altra, che fa eco alla piegatura centrale del foglio.
Come recita il titolo – inteso come labirintico intrico – l’edizione propone un gioco di rispecchiamenti e duplicazioni della propria immagine, che conduce lo sguardo a perdersi tra le piegature del foglio, nelle illusioni del disegno.