A prima vista, 2022-24
GPE-0164
Stampa digitale a pigmenti e collage
Hahnemühle carta cotone 300 g con bordo intonso
60 x 50 cm
Firmato al verso, in basso al centro, su etichetta con didascalia a stampa: "Giulio Paolini"
Numerazione manoscritta non autografa al verso, in basso a sinistra
45 esemplari in numeri arabi da 1/45 a 45/45
8 prove d'artista in numeri arabi da A. P. 1/8 a A. P. 8/8
Schellmann Art, Monaco di Baviera
L'opera fa parte del progetto intitolato Faces, realizzato nel 2024 dall'editore tedesco Schellmann Art e dedicato al tema del volto. La serie di edizioni include quattordici opere – sviluppate in fogli singoli, dittici o trittici, identici nella tecnica, nel formato e nella tiratura – ideate da Cory Arcangel, Monica Bonvicini, Kerstin Brätsch, Liam Gillick, Mona Hatoum, Alfredo Jaar, Shirin Neshat, Tony Oursler, Giulio Paolini, Thomas Ruff, Thomas Scheibitz, Santiago Sierra, Rosmarie Trockel e Luc Tuymans. Una parte della tiratura è raccolta in cartelle comprensive della serie completa di opere, mentre la parte restante è proposta individualmente.
La riproduzione in bianco e nero della scultura cinquecentesca Bacco e Arianna di Tullio Lombardo è abbinata a uno scorcio di cielo azzurro, applicato a collage, che trova un proseguimento nel tracciato blu delineato all'altezza dello sguardo delle due figure. La composizione è inscritta in un riquadro lineare e scandita dagli assi ortogonali.
Il tracciato blu che congiunge primo piano e sfondo, funge da chiave di lettura dell'immagine: pone in risalto lo sguardo estatico delle due figure, in modo che sembri rapito verso la dimensione sublime rappresentata dal cielo.
Il titolo sottende un gioco di parole tra la locuzione "amore a prima vista" – in riferimento alla passione fulminea nata tra Bacco e Arianna, rappresentati nella scultura marmorea – e l'orientamento dei due sguardi verso una dimensione enigmatica che, di fatto, trascende la vista, sconfinando oltre ogni apparenza, oltre ciò che appare "a prima vista".
L'edizione trae origine dal collage realizzato nel 2022 – da qui la doppia datazione "2022-24" – documentato nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-2179.
Tullio Lombardo, Bacco e Arianna, 1505-10, marmo, 71 x 55 cm, Kunsthistorisches Museum, Vienna.