Signore e signori..., 1988-92
GPE-0067
Serigrafia
Galvani schedario bianco gelatinato
100 x 70 cm
Firmato al recto, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra
100 esemplari in numeri arabi da 1/100 a 100/100
A.E.I.U.O. Edizioni d’Arte, Roma
Multiplo Serigrafico, Città di Castello
L’edizione fa parte della cartella grafica Contrappunti – 7 notazioni visive di Accardi, Boetti, Buren, Kounellis, LeWitt, Paolini e Pistoletto, curata nel 1992 da Bruno Corà per Anoir, Eblanc, Irouge, Uvert, Obleu: Edizioni d’Arte (un’emanazione della casa editrice romana Inonia, fondata nel 1980 dallo stesso Corà). Le sette edizioni riunite nella cartella, stampate nella medesima tecnica e tiratura ma su carte di vario genere e formato, recano datazioni diverse riferite all’ideazione delle opere riprodotte.
In origine l’edizione è contenuta, insieme ad altre sei opere, in una cartella
a due ante in tutta tela, che include un frontespizio con il colophon e un foglio con un testo di Bruno Corà.
Riporta informazioni relative al curatore, allo stampatore, alla tiratura, al rivestimento della cartella, al testo di Bruno Corà, all’editore e alla data di stampa (1992). Numerazione in basso al centro.
Introduzione di Bruno Corà al tema della cartella che include l’edizione, ispirato al rapporto complementare tra polarità opposte o speculari.
La veduta perfettamente simmetrica dell’interno di un padiglione nel giardino del Castello di Belvedere a Vienna, abitato da una figura maschile, è duplicata e ruotata di 180 gradi. In corrispondenza della sommità dell’arcata orientata verso il giardino, sono inseriti due particolari lacerati di una riproduzione a soggetto cosmico (nell’immagine della metà superiore la costellazione di Ercole, in quella della metà inferiore un cielo al tramonto), mentre al centro del foglio si staglia un tondo bianco, che si sovrappone all’ombra portata delle due figure speculari.
L’incisione settecentesca diventa per Paolini uno spazio scenico e il personaggio un attore-spettatore, in attesa di assistere a un evento straordinario, annunciato dal tondo bianco che sembra alludere o preludere all’istante magico della congiunzione dei due frammenti semicircolari nella forma assoluta del cerchio. Perno visivo della composizione, il tondo sottende una visione ideale a 360 gradi, suggerita anche dalla duplicazione speculare e dai due momenti di colore, fra loro complementari, come a suggerire un giro d’orizzonte tra polarità opposte, ovvero la visione di un simbolico Tutto.
L’edizione trae origine dall’immagine ideata per il manifesto dell’esposizione personale al Salone dei Camuccini, Museo di Capodimonte, Napoli, nel 1988 e pubblicata nel catalogo della mostra. Il titolo – inteso come annuncio che richiama l’attenzione del pubblico sul momento culminante di uno spettacolo – riprende infatti quello del lavoro di grande formato realizzato per la mostra napoletana (cfr. GPO-0618). La figura maschile in costume d’epoca è protagonista anche della serie di Studi per “Signore e Signori...”, realizzati nel 1988 (da GPC-0744 a GPC-0751).
Salomon Kleiner, Inneres eines Pavillons im “Kleinen Garten”, 1737, incisione,
28.3 x 36.8 cm.
| 1992 | Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68). |
| 1993 | Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68). |
| 1995 | Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68). |
| 1996 | Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68). |
| 1997 | Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68). |
| • | Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 68, ripr. col., con scritto dell’artista Certi artisti credono.... |
| • | Incontri… Dalla Collezione di Graziella Lonardi Buontempo, catalogo della mostra, Accademia di Francia, Villa Medici, Roma 2003, ripr. p. 75. |
| • | R. Deidier, Le forme del tempo. Saggio su Italo Calvino, Guerini Studio, Milano 1995, pp. 166-169, ripr. n. 12 (ripubblicato in Id., Le forme del tempo. Miti, fiabe, immagini di Italo Calvino, Sellerio editore, Palermo 2004, pp. 141-142, ripr. n. 12). |