Teorema, 1999
GPE-0103
Litografia, serigrafia e collage
Fedrigoni Acquarello 350 g
Due tavole 69 x 69 cm ciascuna
Firmato al recto di ciascuna tavola, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto di ciascuna tavola, in basso a sinistra
99 esemplari in numeri arabi da 1/99 a 99/99
30 esemplari in numeri romani da I/XXX a XXX/XXX
21 prove d’artista in numeri arabi da p.a. 1/21 a p.a. 21/21
Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Firenze
Stamperia Carini, San Giovanni Valdarno
L’edizione nasce per iniziativa di Moreno Bucci, all’epoca conservatore dell’Archivio Storico del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in occasione della rappresentazione del balletto Teorema, ispirato all’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, coreografato da Davide Bombana, con scene e costumi di Giulio Paolini. Lo spettacolo prodotto dal Maggio Musicale Fiorentino è rappresentato al Teatro Comunale, Firenze, dal 28 aprile al 6 maggio 1999. La produzione dell’edizione è finalizzata al sostegno delle attività del Teatro Comunale.
Cartella a due ante in cartoncino bianco, con tre lembi, formato chiuso 70 x 70 cm. Copertina a cura dell’artista con progetto per le scene del balletto Teorema e titolo in rosso inscritto nella prima fila della griglia di quadrati; in basso al centro indicazione relativa al contesto (“Giulio Paolini per il 62° Maggio Musicale Fiorentino 1999”). Contiene le due tavole e un foglio con un testo di Moreno Bucci e in calce il colophon.
Riporta informazioni relative all’editore, allo stampatore, alla data di stampa (marzo 1999), al contesto, alla tecnica di stampa, al tipo di carta, alle misure e alla tiratura.
Testo di Moreno Bucci, Giulio Paolini al Maggio Musicale Fiorentino, relativo alla scenografia di Paolini per il balletto Teorema, con riferimento all’iconografia dei due bozzetti riprodotti nell’edizione.
Le due tavole riprendono due bozzetti per le scene ideate da Paolini per il balletto Teorema: l’ambiente in prospettiva evoca il palcoscenico, mentre la griglia sullo sfondo rappresenta il reticolo modulare che funge da fondale.
Nella prima tavola si staglia in primo piano l’immagine di alcuni naufraghi alla deriva su una zattera (tratta dal dipinto Le Radeau de la Méduse, 1819, di Théodore Géricault), in mezzo ai quali si distingue una figura maschile, in piedi e in abito scuro, rivolta verso lo spettatore. Nella seconda tavola, la stessa figura compare isolata in primo piano, mentre sullo sfondo, oltre la griglia, una folla sterminata, vista di spalle, si perde all’orizzonte.
L’immagine della prima tavola è stata utilizzata per il manifesto del balletto e per il sipario, mentre l’altra immagine richiama il fondale delle scene iniziali, prima che i singoli moduli della griglia precipitino al suolo lasciando a vista il reticolo modulare.
I due collage originali dai quali l’edizione trae origine sono conservati, insieme ad altri bozzetti e figurini per il balletto, presso la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino, Archivio Storico, Firenze.
• Le figure scontornate sono tratte dagli scatti frontali e di spalle commissionati da Giulio Paolini al fotografo Mario Sarotto, dopo aver abbigliato un anonimo manichino.
• Jean-Louis-Théodore Géricault, Le Radeau de la Méduse, 1819, olio su tela, 491 × 716 cm, Musée du Louvre, Parigi.
| 2001 | Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, ripr. col. pp. 22-23. |
| 2005-06 | Torino, Archivio di Stato, Pasolini e noi. Relazioni tra arte e cinema, 2 novembre - 4 dicembre, itinerante: Roma, Istituto Nazionale per la Grafica, 15 dicembre 2005 - 12 febbraio 2006, ripr. col. pp. 102, 103, riferimento nel testo di L. Cherubini pp. 45-46 (italiano) / 132 (inglese). |
| • | Giulio Paolini. Impressions graphiques, l’opera grafica, Marco Noire Editore, Torino 2005, supplemento di aggiornamento 1996-2005 al volume Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 104, ripr. col. |
| • | C. Bertocci, Pitture non dipinte, in “AParte la rivista”, n. 5, Prato, dicembre 2008, p. 12, ripr. col. |