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GPE-0107

Serigrafia su Lexan Film

Due fogli 23.5 x 16 cm ciascuno

23.5 x 29 x 11.5 cm

Firmato al colophon allegato all’edizione: “Giulio Paolini”

Numerazione autografa al colophon allegato all’edizione

180 esemplari in numeri arabi da 1/180 a 180/180

Fondazione ISI Istituto Interscambio Scientifico, Torino

L’edizione è commissionata all’artista dalla Fondazione ISI Istituto Interscambio Scientifico, Torino, in occasione del ventennale dell’istituto di ricerca – all’epoca presieduto da Tullio Regge e diretto da Mario Rasetti – quale omaggio per i propri membri e sostenitori.

Astuccio in cartoncino arancione, con apertura in alto, 24.6 x 18.4 cm, lato anteriore con ritaglio circolare. Contiene l’edizione e un pieghevole a due ante: alla prima facciata l’acronimo ISI (in caratteri tipografici) e le date 1983-2003 (in rosso, manoscritte da Paolini), alla seconda facciata una citazione di Thomas Kuhn (con nota relativa alla sua carica di membro del Comitato scientifico dell’ISI dal 1983 al 1989) e i ringraziamenti, alla terza facciata il colophon, alla quarta facciata il logo del committente a cura dell’artista. Quando il pieghevole è inserito nell’astuccio, il ritaglio circolare rivela l’acronimo ISI riprodotto alla prima facciata.

Riporta informazioni relative alla tecnica di stampa, al contesto, alla data di stampa (ottobre 2003) e alla tiratura, con schema di allestimento dell’edizione. Numerazione e firma in basso al centro.

I due fogli di policarbonato, con piegatura centrale, allestiti su un piano d’appoggio con un angolo di apertura di circa 45 gradi e accostati spigolo contro spigolo, ricreano la situazione raffigurata nel disegno impresso sui fogli. L’immagine, desunta da un manuale ottocentesco di disegno e duplicata a specchio su entrambi i fogli, riproduce lo schema della visione in prospettiva, con due figure e un complesso tracciato di linee, che da una facciata all’altra dei fogli traslucidi genera una girandola di sovrapposizioni e moltiplicazioni, nella quale le figure finiscono per osservare le reciproche traiettorie visuali. I due elementi angolari delineati nel disegno riportano in rosso i numeri riferiti dal titolo, corrispondenti alle date di anniversario della Fondazione ISI, committente dell’edizione. I numeri sono inscritti in modo che la lettura delle due date implichi punti di vista fra loro speculari, che richiamano e amplificano la dinamica sottesa dall’immagine moltiplicata.
L’utilizzo dell’immagine ottocentesca trova due precedenti tra le opere su carta, risalenti a metà degli anni Ottanta:
Due per quattro, 1984 (GPC-0654) e Senza titolo, 1985 (GPC-0669).

Immagine prospettica tratta da Eugène Emmanuel Viollet-Le-Duc, Comment on devient un dessinateur, J. Hetzel et Cie, Parigi 1885, p. 76 (“Perspective (septième exemple)”).

Giulio Paolini. Impressions graphiques, l’opera grafica, Marco Noire Editore, Torino 2005, supplemento di aggiornamento 1996-2005 al volume Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 108, ripr. col.
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 24/04/2026