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GPE-0161

Stampa offset

Munken Lynx Rough 120 g

29.7 x 21 cm

Titolato, firmato e datato a stampa, al verso, al centro: " "Locus Solus" / (R.R.) / Giulio Paolini / 2024"

Senza numerazione

200 esemplari non numerati
30 esemplari fuori tiratura firmati, non numerati

La tiratura ufficiale dell'edizione è priva di numerazione e non reca alcuna iscrizione autografa originale (titolo, data e firma al verso riproducono il retro del collage originale). Il foglio reca due fori lungo il lato sinistro per consentire la conservazione in un raccoglitore (disponibile presso l'editore) insieme alle altre edizioni della collana, a costituire un "libro".

Yvon Lambert Éditions, Parigi

L'edizione costituisce la sessantaduesima uscita della collana Locus Solus creata dal gallerista ed editore parigino Yvon Lambert nel 2022. Intesa come raccolta di "poesie", in un'accezione ampia del termine, la collana si basa sull'invito rivolto ad artisti e scrittori internazionali di varie generazioni a contribuire con un'opera a tema libero, da formulare su un foglio di carta di formato A4. I fogli sono corredati di due fori sul lato sinistro per l'inserimento in un raccoglitore, in modo da costituire le "pagine" di un "libro" in progressiva crescita ed evoluzione.

Riporta informazioni relative all'editore, alla collana, al titolo, alla tiratura e alla data di stampa (ottobre 2024).

Il ritratto di Raymond Roussel accoglie, in ordine sparso, le immagini di alcune opere precedenti di Giulio Paolini dedicate allo scrittore francese, tre delle quali basate sull'utilizzo del medesimo ritratto di Roussel1. In basso al centro si trova invece la riproduzione a colori di un mappamondo, con un ritaglio circolare, come fosse trattenuto dalla gamba del protagonista; la porzione ritagliata dell'immagine è dislocata poco sopra, a sinistra.
Autore singolare, Roussel è un "ospite" ricorrente nelle opere di Paolini, a partire dal 1969, spesso attraverso l'utilizzo di un ritratto: "Di Roussel mi interessano la figura, la biografia, il pensiero"
2, afferma l'artista, riconoscendo un'affinità elettiva con lo scrittore solitario e la sua immagine elegante di dandy. Diversi omaggi a Roussel privilegiano il motivo della scacchiera – come attestano anche alcune opere riprodotte nell'edizione – quale cifra degli enigmatici palinsesti narrativi e linguistici sperimentati dallo scrittore francese. Proprio come il mappamondo raffigurato nell'edizione, che sdoppiandosi si sottrae a un'immagine univoca e assoluta. "Condivido l'attrazione verso qualcosa senza però volerla toccare o volersene appropriare"3, aggiunge Paolini a proposito della sua fascinazione per Roussel.
L’edizione trae origine dal collage documentato nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-2441.


1 Da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso si susseguono le riproduzioni delle seguenti opere su carta: Studio per "Sala d'attesa", 2011-12 (GPC-1698), Studio per "Locus Solus", 1975 (GPC-0408), La pura verità, 1994 (GPC-0877), Studio per "Rendez-vous", 1985 (GPC-0683), Studi per "Abat-jour (giochi proibiti), 1986 (GPC-0702, particolare), Senza titolo, 1998 (GPC-0977), Studio per "Sala d'attesa" (Rendez-vous), 2011-12 (GPC-1349).
2. G. Paolini in una lettera a Elio Grazioli, 19 febbraio 2022.
3 Ibidem.

Immagine sullo sfondo: ritratto di Raymond Roussel scattato da Bernhard Wagner, 1910 (riproduzione tratta da François Caradec, Vie de Raymond Roussel (1977-1933), Jean-Jacques Pauvert éditeur, Parigi 1972, p. 96, “Raymond Roussel, Carlsbad, 1910”).
Titolo ripreso da Raymond Roussel,
Locus Solus, Alphonse Lemerre, Parigi 1914.

Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/04/2026