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Ritratto dell’artista come modello, 1980

GPE-0037

Litografia

Cinque tavole 70 x 50 cm ciascuna

Firmato e datato al colophon della cartella: “Giulio Paolini / 1980”

Numerazione autografa al colophon della cartella

100 esemplari in numeri arabi da 1/100 a 100/100
30 esemplari in numeri romani da I/XXX a XXX/XXX

Ugo Ferranti, Roma e Yvon Lambert, Parigi

Fabrizio Pozzilli, Roma, Fotolito Eliseo, Roma, Tipolitografia di Fernando Begliomini, Roma

L’edizione è realizzata dai galleristi Ugo Ferranti, Roma e Yvon Lambert, Parigi in occasione dell’esposizione personale Giulio Paolini. Ritratto dell’artista come modello, inaugurata il 18 novembre 1980 alla Galleria Ferranti. Dal 1975 Lambert e Ferranti hanno collaborato a più riprese, in particolare per artisti rappresentati da entrambi i galleristi.

Cartella a due ante in tutta tela grigia, con chiusura a elastico, con tre lembi, formato chiuso 70 x 51 cm, muta. Contiene un frontespizio, le cinque tavole e il colophon.

Riporta informazioni relative allo stampatore, alla tiratura, alla data di stampa (novembre 1980) e all’editore; in italiano, francese e inglese. Numerazione, firma e data in basso al centro.

Le cinque tavole, incorniciate singolarmente senza passe-partout, vanno accostate a brevi intervalli in sequenza orizzontale (misure complessive circa 71 x 265 cm). L’ordine di successione è predefinito: nella prima il riquadro centrale è bianco, nella seconda è su fondo dorato, nella terza reca delineato il profilo della figura, la quarta è su carta nera, l’ultima reca disegnato lo schema di un ambiente in prospettiva.

Le cinque tavole propongono la riproduzione fotografica dell’Hermes di Prassitele, su fondo nero, seminascosta da una superficie bianca o da una copia della figura medesima.
Nella prima tavola, la fotografia della scultura classica è associata a una superficie bianca, in modo che sembri trattenuta dalla figura, intenta a osservare qualcosa che rimane precluso al nostro sguardo. Nella seconda, la scultura è evocata in negativo, per mezzo della sagoma bianca su fondo dorato, sovrapposta alla fotografia. Nella terza tavola, al contrario, la fotografia è contrapposta al profilo disegnato dell’
Hermes visto di spalle, in modo che le due figure si guardano a vicenda e nello stesso tempo osservano la superficie bianca che le divide. Nella quarta tavola, a sfondo nero, il protagonista tiene davanti a sé una riproduzione ridotta dell’Hermes con Dioniso. Nell’ultima tavola, che si ricollega alla prima, la superficie bianca sovrapposta alla fotografia dell’Hermes reca il disegno di una stanza in prospettiva, proseguito sullo sfondo.
Come dichiara il titolo, la figura dell’Hermes intento a osservare il “quadro” che tiene davanti a sé è una controfigura dell’autore, ma al tempo stesso, in quanto emblema di perfezione ideale, è anche il modello per eccellenza che l’autore insegue perennemente. Nelle parole dell’artista: “Due volti in uno, l’artista
è il suo modello: a furia di rincorrerlo, di perseguire un suo modello ideale, l'artista arriva ad assumerne le sembianze”1.
L’edizione riprende il tema del lavoro di grande formato realizzato per l’esposizione personale dallo stesso titolo alla Galleria Ugo Ferranti a Roma, in occasione della quale la cartella grafica è stata prodotta (GPO-0433).
L’edizione trae origine dai collage documentati nel Catalogo ragionato online delle opere su carta ai numeri GPC-0543, GPC-0544, GPC-0545, GPC-0546 e GPC-0547.

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 433, p. 444.

Prassitele, Hermes con Dioniso, 350-330 a.C., marmo, h 215 cm, Museo archeologico, Olimpia.

1980 Roma, Galleria Ugo Ferranti, Giulio Paolini. Ritratto dell’artista come modello, dal 18 novembre.
1984 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Giulio Paolini, 20 gennaio - 18 marzo, non ripr.
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, Giulio Paolini, 15 febbraio - 30 marzo, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Stoccarda, Staatsgalerie Stuttgart, Giulio Paolini, 20 settembre - 2 novembre, vol. 4 La visione / Die Vision, citato come esposto p. 53 n. 45, non ripr.
1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37).
1997-00 Brema, Neues Museum Weserburg, Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, 22 giugno - 7 settembre, itinerante: Norimberga, Kunsthalle Nürnberg, 2 ottobre - 7 dicembre 1997; Colonia, Kölnischer Kunstverein, 14 febbraio - 26 aprile 1998; Vienna; Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig, 19 giugno - 30 agosto 1998; Göteborg (Svezia), Konsthallen, 19 settembre - 22 novembre 1998; Monaco di Baviera, Sammlung Goetz (Teil 1: Arbeiten von 1958-1972), 23 luglio - 18 dicembre 1999; Monaco di Baviera, Sammlung Goetz (Teil 2: Arbeiten von 1973 bis heute), 24 gennaio - 20 maggio 2000, nel volume pubblicato in occasione della mostra, Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, Kunstverlag Ingvild Goetz, Monaco di Baviera 1997, scheda ragionata p. 236 (con tecnica errata “serigrafia”), ripr. col. p. 236; esemplare 28/100; esposto in tutte le sedi, tranne Monaco di Baviera 1999.
1999 Londra, Lisson Gallery, Giulio Paolini. Stanze, 16 aprile - 22 maggio.
2000-01 Bologna, Studio G7, Giulio Paolini. Opere Grafiche, 16 dicembre 2000 - 20 gennaio 2001.
2001 Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr.
2001 Lugano, Museo Cantonale d’Arte, Oggi per domani. Cinque artisti contemporanei nella Collezione BSI, 19 maggio - 2 settembre, non ripr.
2008 Gifu, The Museum of Fine Arts, Taguchi Collection I: Contemporary Art, 11 marzo - 11 maggio, citato come esposto p. 63, ripr. p. 46 (quinta tavola).
2010 Lissone, Museo d’arte contemporanea, Milano, Rotonda di via Besana e Bergamo, Galleria d’arte Moderna e Contemporanea, Il grande gioco. Forme d'arte in Italia 1947-1989, 24 febbraio - 9 maggio, non ripr; esemplare esposto a Bergamo.
2016 Torino, Norma Mangione, Studio Salvo, Francesco Barocco / Giulio Paolini, 24 settembre - 29 novembre, senza catalogo.
2016-17 New York, CIMA Center for Italian Modern Art, Giorgio de Chirico / Giulio PaoliniGiulio Paolini / Giorgio de Chirico, 14 ottobre 2016 - 24 giugno 2017, ripr. col. p. 32; esemplare VII/XXX.
2019 Avignone, Collection Lambert, Francesco Vezzoli. Le Lacrime Dei Poeti, 2 marzo - 10 giugno, citato come esposto p. 154, ripr. col. pp. 93-95.
Giulio Paolini. Werke und Schriften 1960-1980, Kunstmuseum Luzern, Lucerna 1981, ripr. s.p. (tavole prima, terza, quarta e quinta).
“EOS”, n. 2, Tokyo, febbraio-marzo 1983, ripr. p. 29.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 134 (prima tavola).
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 37, ripr.
Arte Povera. Arbeiten und Dokumente aus der Sammlung Goetz 1958 bis heute, Kunstverlag Ingvild Goetz, Monaco di Baviera 1997, p. 236 (nell’elenco delle opere in collezione), ripr. col.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 433 p. 444, non ripr.
Arte Povera. Der grosse Aufbruch, catalogo della mostra, Kunstmuseum Basel, Basilea, Hatje Cantz Verlag, Ostfildern 2012, p. 16, ripr. col. n. 72 p. 133 (terza tavola, esemplare 28/100).
M. Faraoni, Intervista a Yvon Lambert, in Archivio Ugo Ferranti. Roma 1974-1985, catalogo della mostra, MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma, Quodlibet Edizioni, Roma 2022, p. 107.
0424. I vent’anni della Fondazione Giulio e Anna Paolini, a cura di B. Della Casa, Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino 2025, ripr. col. p. 54 (esemplare X/XXX; allestimento nell’ufficio della Fondazione Paolini).
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/01/2026