Ritratto dell'artista come modello, 1980
GPC-0545
Collage su stampa fotografica applicata su carta
70 x 50 cm
Firmato, titolato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / Ritratto dell’artista / come modello / 1980”
Collezione privata, Torino
La riproduzione fotografica dell’Hermes di Prassitele, su fondo nero, è quasi integralmente nascosta dalla sua stessa immagine in negativo, evocata per mezzo della sagoma bianca applicata sul foglio di carta dorata.
Come dichiara il titolo, la figura dell’Hermes intento a osservare il “quadro” che tiene davanti a sé è una controfigura dell’autore, ma al tempo stesso, in quanto emblema di perfezione ideale, è anche il modello per eccellenza che l’autore insegue perennemente. Nelle parole dell’artista: “Due volti in uno, l’artista è il suo modello: a furia di rincorrerlo, di perseguire un suo modello ideale, l'artista arriva ad assumerne le sembianze”1.
Il tema sviluppato in altre quattro varianti (GPC-0534, GPC-0544, GPC-0546, GPC-0547) si richiama al lavoro coevo di grande formato dallo stesso titolo (GPO-0433).
L’opera costituisce il collage originale della seconda tavola della cartella grafica dallo stesso titolo, realizzata nel medesimo anno e documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0037.
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2004), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 433, p. 444.
Prassitele, Hermes con Dioniso, 350-330 a.C., marmo, h 215 cm, Museo archeologico, Olimpia.