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Intervallo (l’Androgino), 1986

GPE-0055

Acquaforte e acquatinta, riproduzione fotografica accartocciata

Fabriano Tiepolo

Tavola ad acquaforte e acquatinta 15.5 x 30 cm, riproduzione accartocciata Ø 5 cm

15.5 x 18.5 x 12 cm

Firmato al colophon allegato all’edizione: “Giulio Paolini”

Numerazione autografa al colophon allegato all’edizione

30 esemplari in numeri arabi da 1/30 a 30/30
5 esemplari in numeri romani da I/V a V/V

Ciascun esemplare si distingue per un diverso soggetto della riproduzione fotografica accartocciata. Le immagini di vario genere – prevalentemente naturalistiche – sono state scelte dall’editore.

Exit Edizioni, Lugo (Ravenna)

Stamperia Bentivoglio, Bologna

L’edizione si inscrive nella produzione di arte moltiplicata della Exit Edizioni, Lugo (Ravenna), fondata nel 1976 e diretta fino al 2002 da Alvaro Beccatini. Il catalogo editoriale è costituito da libri, multipli ed edizioni di artisti contemporanei, creati in stretta collaborazione con gli autori.

Scatola in cartoncino avana, 16 x 16 x 4 cm, coperchio con titoli in nero (autore e titolo; editore sull’aletta anteriore). Contiene l’edizione ripiegata e un foglio di colophon con schema dell’edizione allestita.

Riporta informazioni relative alla tecnica di stampa, alle misure, al tipo di carta, alla data e al luogo di stampa (giugno 1986, Bologna), allo stampatore e alla tiratura. Numerazione e firma in basso.

Il cartoncino nero con piegatura centrale reca riprodotte, alle estremità, le due metà di una riproduzione del Fauno Barberini. Nell’edizione allestita, il cartoncino funge da quinta teatrale alla misteriosa immagine accartocciata, situata in primo piano, in posizione centrale.
Il Fauno dimezzato smarrisce la sua originaria connotazione sessuale per divenire androgino – come suggerisce il titolo – dal momento che le due distinte immagini evocano entrambi i sessi. La figura scomposta, così come l’immagine accartocciata precludono allo sguardo la visione di un’immagine integra, che possiamo soltanto ipotizzare. Nelle parole dell’artista: “
Intervallo è la distanza che separa i due ‘momenti’ in cui la figura si scompone. Ma gli intervalli, a ben vedere, sono due: il primo, visibile, è costituito dalla breve distanza che separa le due metà della stessa statua [...]; il secondo, virtuale o immaginario, è l’intera circonferenza del nostro pianeta [...] attraverso la quale le due metà potrebbero ricomporsi”1.
Il tema intitolato
Intervallo viene sviluppato negli anni 1984-86, in un gruppo di sculture costituite dalle due metà di un calco in gesso allestite su due pareti contrapposte (GPO-0525, GPO-0542, GPO-0549, GPO-0571), così come in alcuni studi su carta (GPC-0587, GPC-0723, GPC-0724).

1 G. Paolini in un passaggio inedito di un’intervista con M. Belpoliti realizzata nel 1999, in riferimento all’omonimo gruppo di lavori con calchi in gesso (cfr. GPO-0525). Dattiloscritto conservato presso l’archivio dell’artista.

Incisione da Fauno Barberini, 220 a.C., marmo, h 215 cm, Gliptoteca, Monaco di Baviera.

1989 Torino, Salone del Libro, Impressions graphiques. Progetti e collaborazioni editoriali di Giulio Paolini, 12-18 maggio, cat. n. 12 (sezione “Edizioni a tiratura numerata”), non ripr.
1992 Bonn, Bonner Kunstverein, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Werk 1967-1992, 24 febbraio - 29 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56).
1993 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das druckgraphische Werk 1967-1992, 16 gennaio - 7 marzo (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56).
1995 Lisbona, Fundação Calouste Gulbenkian / Centro de Arte Moderna José de Azeredo Perdigão, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Múltiplos e Obra Gráfica 1969-1995, 16 marzo - 28 maggio, non ripr. nel pieghevole della mostra (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56).
1996 Apolda, Kunsthaus Apolda Avantgarde, Giulio Paolini. Impressions graphiques, 27 settembre - 27 ottobre (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56).
1997 Göppingen, Kunsthalle, Giulio Paolini. Impressions graphiques. Das graphische Druckwerk 1967-1995, 9 marzo - 13 aprile (catalogo Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56).
2000 Torino, Archivio di Stato, Tirannicidi II-III: la Stampa e la Fotografia, 6 settembre - 15 ottobre
2001 Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, non ripr.
2002 Modena, Biblioteca civica d’arte Luigi Poletti, Giulio Paolini. Pagine, 20 settembre - 23 novembre, ripr. col. pp. 60-61 (didascalia p. 92).
2004 Bologna, Galleria d’Arte Moderna, Ritratto dell’editore come artista. I libri e la grafica di Alvaro Beccatini, 18 settembre - 17 ottobre, senza catalogo.
2005 Lugo (Ravenna), Pescherie della Rocca, Exit. Alvaro Becattini, 30 aprile - 15 maggio, ripr. col. p. 26.
2006 Torino, Galleria “èArte”, Paolini, Penone, Pistoletto, 7 febbraio - 18 marzo.
2006 Rivoli, Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea, Libri Books Bücher, 29 aprile - 30 luglio, senza catalogo.
2011 Bologna, Aula Magna della Biblioteca Universitaria, Libro / Opera. Viaggio nelle pagine d'artista. La collezione di Danilo Montanari, 16 settembre - 12 ottobre, ripr. col. p. 149.
Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 56, ripr. col.
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 30/01/2026