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Intervallo, 1984

GPO-0525

Calchi in gesso, basi bianche

Due calchi: 77 x 43 x 16 cm, 100 x 50 x 36 cm, due basi 90 x 48 x 20 cm ciascuna, misure complessive variabili

L’opera è stata realizzata in sei esemplari numerati.

1/6 Collezione privata
2/6 Collezione privata, Italia
3/6 Collezione privata
4/6 Ubicazione sconosciuta
5/6 Collezione privata
6/6 Collezione privata

Le due metà del calco in gesso del torso del Gladiatore borghese, collocate ognuna su una base, sono situate una di fronte all’altra, a ridosso di due pareti contrapposte.
Intervallo – scrive l’artista – è la distanza che separa i due ‘momenti’ in cui la figura si scompone. Ma anche gli intervalli, a ben vedere, sono due. Il primo, visibile, è costituito dalla breve distanza che separa le due metà della stessa statua sulle due pareti della stanza. Il secondo, virtuale o immaginario, è l’intera circonferenza del nostro pianeta (meno la breve porzione visibile nella stanza) attraverso la quale le due metà potrebbero ricomporsi. Che sia dunque l’inizio e la fine del soggetto?”1.
Lo stesso tema è stato formulato in altre tre varianti realizzate nel 1985 e nel 1986 con calchi di altre sculture classiche (GPO-0542, GPO-0549, GPO-0571).

1 G. Paolini in un passaggio inedito di un’intervista con M. Belpoliti realizzata nel 1999, dattiloscritto conservato presso l’archivio dell’artista.

Gladiatore Borghese, I sec. a.C., marmo, h 155 cm, Musée du Louvre, Parigi.

1985 Torino, Galleria Christian Stein, Quodlibet II. Fabro, Paolini, Penone, dal 15 maggio.
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986, non ripr. (stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984).
1986 Colonia, Galerie Paul Maenz, Giulio Paolini. Dal “Trionfo della rappresentazione” (cerimoniale: in prospettiva), 4 febbraio - 1 marzo; esemplare 3/6.
1986 Chicago, Rhona Hoffman Gallery, Anselmo, Fabro, Kounellis, Mario Merz, Paolini, Zorio, 16 maggio - 28 giugno; esemplare 1/6.
1988 Worms, Schloss Herrnsheim, Mnemosyne oder das Theater der Erinnerung, 2 ottobre - 13 novembre, ripr. pp. 11 (veduta dell’opera in mostra), 93; esemplare 5/6.
2005 Verona, Studio La Città, Je ne regrette rien. 35° anniversario della galleria, dal 21 maggio; esemplare 3/6.
2005 Palma de Mallorca, Centre Cultural Contemporani Pelaires, La forma restituita. Arte italiano de fin de milenio, 12 agosto - 20 novembre 2005, ripr. col. pp. 25 (veduta dell’opera in mostra), 69; esemplare prestato da Galleria Christian Stein (forse 5/6?).
2005 Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, Giulio Paolini. Esposizione universale, 1 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006, citato come esposto p. 89, non ripr., nel ciclostilato della mostra riferimento nel testo di E. Franz; esemplare 3/6.
2005-06 Milano, Galleria Cardi & Co., Alighiero Boetti, Pierpaolo Calzolari, Enrico Castellani, Nicola De Maria, Gino de Dominicis, Jannis Kounellis, Mario Merz, Giulio Paolini, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Giuseppe Uncini, Gilberto Zorio, 24 novembre 2005 - 21 gennaio 2006; esemplare 3/6.
2006 Carrara, Museo della Scultura, XII Biennale Internazionale di Scultura di Carrara. Una Biennale per il museo. La contemporaneità dell’arte, 29 luglio - 24 settembre, ripr. col. p. 239; esemplare prestato da Galleria Christian Stein (forse 5/6?).
2008 New York, Luhring Augustine Gallery, Red Sky, 12 gennaio - 16 febbraio; esemplare prestato da Galleria Christian Stein (forse 6/6?).
2009 New York, Luhring Augustine Gallery, The Irreverent Object: European Sculpture from the '60s, '70s and '80s, 7 novembre - 19 dicembre 2009; esemplare Galleria Christian Stein.
2015 Milano, Fondazione Prada, In Part, 9 maggio - 31 ottobre, non ripr.; esemplare 3/6.
Mater dulcissima, catalogo della mostra, Chiesa dei Cavalieri di Malta, Siracusa, Edizioni Tema Celeste, Siracusa 1986, ripr. col. n. 4 p. 17.
Paul Maenz Ausstellungen / Exhibitions. Saison / Season 1985-86, Galerie Paul Maenz, Colonia 1986, ripr. s.p., in prima e in quarta di copertina (veduta espositiva Colonia 1986).
The Refco Collection, a cura di A. Books, Refco Group Ltd., Chicago 1990, ripr. col. p. 126 cat. n. 53, scheda di E. Heartney p. 127 (con datazione errata “1974”).
Paul Maenz Köln 1970-1980-1990. Eine Avantgarde-Galerie und die Kunst unserer Zeit / An Avant-Garde Gallery and the Art of Our Time, a cura di G. de Vries, DuMont Buchverlag, Colonia 1991, ripr. p. 204 (veduta espositiva Colonia 1986).
La collection Christian Stein. Un regard sur l’art italien, Le Nouveau Musée, Villeurbanne, Art Édition, Villeurbanne 1992, ripr. p. 189, scheda ragionata p. 294 (con datazione “1984”).
Italiana. From Arte Povera to Transavanguardia, catalogo della mostra, Nicaf 3, Yokohama, Fondazione Mudima Edizioni, Milano 1994, ripr. col. p. 203.
M. Bertoni, Giulio Paolini. Dove vedo, in “Critica e Documentazione”, supplemento n. 7 del mensile “Segno”, n. 132, Pescara, aprile 1994, pp. 19, 22, non ripr. (in generale sul gruppo di lavori intitolati Intervallo; ripubblicato in M. Bertoni, Tempi e forme. Una ricerca sulle arti visive contemporanee, Hopefulmonster editore, Torino 1998, p. 206, non ripr.).
D. Sung, Arte per la vita, in “Case da abitare”, n. 48, Torino, giugno 2001, ripr. col. p. 80 (allestimento presso collezione Christian Stein, Torino).
P. Catalano, Ritorno al moderno, in “Io donna”, supplemento del quotidiano “Corriere della Sera”, Milano, 6 aprile 2002, ripr. col. (allestimento presso collezione privata, Roma).
Exempla. Arte italiana nella vicenda europea 1960-2000, catalogo della mostra, Pinacoteca Civica e siti urbani, Teramo, Gli Ori, Prato 2002, ripr. p. 157 (con datazione errata “1964”).
Belvedere dell’arte. Orizzonti, catalogo della mostra, Forte Belvedere, Firenze, Skira editore, Milano 2003, ripr. col. p. 122.
Intra-muros, catalogo della mostra, Musée d’Art moderne et d’Art contemporain, Nizza 2004, ripr. col. p. 200 (con datazione “1984”).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 525, pp. 536-537, ripr. col.
Untitled. The best of Galleria Cardi, a cura di G. Valcamonica, Mondadori Electa, Milano 2009, ripr. col. s.p.
A. Soldaini, “Cos’altro c’è da dire?”, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, p. 35, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 02/02/2026