Traits d’union, 2000
GPE-0105
Litografia
Due tavole 100 x 70 cm ciascuna
Titolato al recto della prima tavola, in basso a destra: “Traits”, e al recto della seconda tavola, in basso a sinistra: ”d’union”, firmato al recto della seconda tavola, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto della prima tavola, in basso a sinistra
100 esemplari in numeri arabi da 1/100 a 100/100
10 esemplari in numeri romani da I/X a X/X
5 esemplari H.C.
Galleria Christian Stein, Milano
Marco Noire Editore, Torino
Le due tavole, incorniciate singolarmente senza passe-partout, vanno accostate a breve distanza l’una dall’altra (misure complessive circa 102 x 146 cm).
Il primo dei due fogli riproduce l’opera di Paolini intitolata Fleischfarbe (1965, GPO-0077), nella quale una tela preparata, appoggiata contro alcune tele rovesciate nello studio dell’artista, reca in color carne il disegno di un nudo femminile. Il secondo foglio propone invece la riproduzione fotografica di un atelier sartoriale, con un manichino posto in risalto da una cornice analoga a quella del quadro riprodotto nel primo foglio. Una figura maschile con la testa tra le mani è accostata all’immagine dell’atelier, come fosse seduta sulla poltrona riprodotta nell’immagine. Ciascun foglio reca inoltre un disegno di tele, addossate le une alle altre, che nell’allestimento a parete dell’edizione fungono da “traits d’union” – come suggerisce il titolo – generando una presunta continuità d’immagine. Il personaggio assorto – una controfigura dell’autore – appare così ambientato in uno studio d’artista, inteso quale “teatro dell’eventualità di un quadro in divenire”1, come dichiara Paolini.
1 G. Paolini in conversazione con B. Della Casa, 20 marzo 2021.
Figura: Lionello Balestrieri, Beethoven, 1900, olio su tela, 202 x 420 cm, Museo Revoltella, Trieste.
| 2001 | Milano, Association Jacqueline Vodoz et Bruno Danese, Impressions Graphiques. L’opera grafica di Giulio Paolini, 1967-2000, 17 maggio - 22 giugno, ripr. col. pp. 14-15 (riproduzione errata, tavole troppo distanti). |
| 2002 | Biella, Museo del Territorio Biellese, Premio Biella per l’incisione 2002, 29 settembre - 3 novembre, ripr. col. p. 144, scheda p. 143; esemplare p.a. |
| 2006 | Bergamo, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Fuori programma, 6 aprile - 16 luglio, ripr. col. pp. 82-83 (veduta dell’opera in mostra). |
| 2014 | Bologna, Studio G7, Giulio Paolini. Opera grafica e collage, 20 settembre - 15 novembre. |
| • | Giulio Paolini. Impressions graphiques, l’opera grafica, Marco Noire Editore, Torino 2005, supplemento di aggiornamento 1996-2005 al volume Impressions graphiques. L’opera grafica 1967-1992 di Giulio Paolini, Marco Noire Editore, Torino 1992, cat. n. 105, ripr. col. (esemplare p.a.). |
| • | Carte Noire. Noire Editions 1980/2015, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2016, ripr. col. s.p. (esemplare p.a.). |