Fleischfarbe, 1965
GPO-0077
Matita blu e inchiostro all’anilina su stampa fotografica applicata su tavola
200 x 150 cm
Firmato, titolato e datato al verso, sulla tela in alto a sinistra: "Giulio Paolini / Fleischfarbe / 1965"
Collezione privata
Sulla fotografia raffigurante alcune tele appoggiate contro la parete nello studio dell’artista un disegno a matita blu delinea in grandezza al vero un corpo femminile, dipinto in color carne (come riferisce il titolo che riporta la dicitura tedesca del colore utilizzato). La figura cade in corrispondenza dell’unica tela orientata al recto, che sembra così accogliere il ritratto di una modella in posa.
Insieme all’utilizzazione della fotografia, l’introduzione dell’artista e della sua relazione con l’opera, così come del contesto dello studio, quale teatro dell’eventualità di un quadro in divenire, costituisce il tema principale della produzione del 1965.
1965 | Torino, Galleria Notizie, Giulio Paolini, dall’11 novembre, citato come esposto, non ripr. |
1999 | Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Da oggi a ieri, 8 maggio - 25 luglio, citato come esposto p. 38 n. 28, ripr. col. p. 112. |
2003 | Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre - 18 dicembre, citato come esposto p. 399, ripr. col. p. 159. |
• | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 77, p. 107, ripr. col. |
• | R. Ferrario, Giulio Paolini. Un viaggio a distanza, Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2009, pp. 39, 43, ripr. p. 41 |
• | Giulio Paolini. Del Bello ideale, catalogo della mostra, Fondazione Carriero, Milano, Koenig Books, Londra 2019, ripr. vol. 2 p. 6. |
• | P. Repetto, Oltre il visibile, in Giulio Paolini. O.D.E., catalogo della mostra, Castello di Perno, Monforte d’Alba (Cuneo), Fondazione Mancini Carini, Alba 2022, p. 36, ripr. col. p. 47 n. 7. |
• | A. Soldaini, “Cos’altro c’è da dire?”, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, p. 37, ripr. col. p. 36. |