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Per un verso o per l’altro, 2007

GPE-0116

Litografia fustellata

Fedrigoni Tintoretto Neve 250 g

Tavola ripiegata 40 x 30.5 cm, aperta 40 x 61 cm

Esemplari in numeri arabi: titolati e firmati al recto, sull’immagine delle due tele: “[titolo variabile]” (tela a sinistra), “Giulio Paolini” (tela a destra)
Prove d’artista in numeri romani: titolate, firmate e datate al recto, in posizione variabile

Esemplari in numeri arabi: numerazione autografa al recto, in basso al centro
Prove d’artista in numeri romani: numerazione autografa al recto, in basso, in posizione variabile

75 esemplari in numeri arabi da 1/75 a 75/75
10 prove d’artista in numeri romani da p.a. I/X a p.a. X/X

Ciascun esemplare si distingue per una diversa iscrizione autografa, che di volta in volta riprende il titolo di una composizione in versi pubblicata nel libro Per un verso o per l’altro, al quale l’edizione è allegata.

Edizioni l’Obliquo, Brescia

Tipolitografia Artigianelli, Saiano (Brescia)

L’edizione è realizzata dalle Edizioni l’Obliquo, Brescia – fondate nel 1986 da Giorgio Bertelli – in occasione dell’esposizione personale di Paolini alla Galleria Massimo Minini, Brescia, dal 22 novembre 2007 al 26 gennaio 2008.

Giulio Paolini, Per un verso o per l’altro. E altro ancora, Galleria Massimo Minini e Edizioni l’Obliquo, Brescia 2007. Due volumi 24 x 17 cm ciascuno, brossura, in custodia morbida. Volume Per un verso o per l’altro: 64 pagine, composizioni in versi dell’autore, tavole a colori; volume E altro ancora: 48 pagine, testi dell’autore, illustrazioni b/n. Tiratura 750 copie, delle quali 85 includono l’edizione ripiegata, inserita in una camicia con titolo manoscritto dall’autore alla prima facciata.

Il colophon del libro riporta informazioni relative allo stampatore, alla tiratura, al tipo di carta, al luogo e alla data di stampa (Brescia, novembre 2007).

Ventiquattro composizioni in versi dell’artista (1990-2007) raccolte nel volume Per un verso o per l’altro; montaggio di estratti da corrispondenze e interviste (1995-2003), seguito da tre scritti intitolati Segnali d’allarme, Amen, No comment, riuniti nel volume E altro ancora.

L’edizione, con piegatura centrale, riproduce due figure maschili in frac, tra loro speculari, che presentano ciascuno l’immagine di una tela, orientata rispettivamente al recto e al verso. Nella tiratura in numeri arabi, la tela bianca reca iscritto un titolo variabile da un esemplare all’altro (corrispondente al titolo di uno scritto dell’autore pubblicato nel libro per il quale l’edizione è stata realizzata), mentre quella rovesciata reca la firma dell’artista.
La figura in abito da cerimonia, nel ruolo di “servo di scena”
1, è una controfigura dell’autore che si limita ad annunciare la visione di un quadro, attestato da un titolo e certificato dalla firma dell’autore. L’accostamento delle due metà contrapposte di una tela si richiama in senso stretto al titolo dell’edizione, Per un verso o per l’altro, mentre in senso figurato, il recto e il verso di una tela suggeriscono un giro d’orizzonte a 360 gradi intorno agli innumerevoli volti possibili di un quadro, evocati anche attraverso il titolo sempre diverso iscritto sulla tela bianca2.

1 Cfr. in merito la descrizione dell’edizione L’ombelico dei limbi, 1991 (GPE-0082), alla nota 2.
2 La giustapposizione di due tele orientate rispettivamente al recto e al verso è un motivo utilizzato occasionalmente da Paolini nei primi anni Sessanta (cfr. GPO-0023, GPO-0026) e in modo più ricorrente dal 1978 (cfr. GPO-0396). Nel libro di scritti Per un verso o per l’altro, il motivo, implicito al titolo, è il filo conduttore delle illustrazioni ideate dall’artista per l’occasione (cfr. i collage originali da GPC-2029 a GPC-2034).

Figura tratta da Antonio Sandre, Il costume nei tempi, Scuola Taglio Moderno, Torino 1961, p. 268, fig. 299 (”Da ‘Minister’s Gazette of fashions’, 1925-30”), con trasformazione della giacca originale in frac.

2007-08 Brescia, Galleria Massimo Minini, Giulio Paolini. Zeusi e Parrasio, 22 novembre 2007 - 2 febbraio 2008.
2014 Bologna, Studio G7, Giulio Paolini. Opera grafica e collage, 20 settembre - 15 novembre.
Scheda a cura di Bettina Della Casa e Maddalena Disch, 27/04/2026