Promemoria, 2017
GPE-0140
Stampa Fine Art
Amalfi carta cotone
Nove tavole 40 x 30 cm ciascuna
Firmato al colophon del libro
Numerazione autografa al colophon del libro
50 esemplari in numeri arabi da 1/50 a 50/50
Noire Editore, Torino
L’edizione si inscrive in una serie di libri d’artista realizzati dall’editore Marco Noire, Torino, in stretta collaborazione con gli autori. Comune denominatore tra i volumi è un numero variabile di bifogli raccolti in una copertina, inserita in un cofanetto rigido, con tavole illustrate ed eventuali note di testo dell’autore. La serie avviata nel 2017 include volumi di David Tremlett (2017), Giulio Paolini (2017), Alan Charlton (2017) e Paolo Icaro (2019).
Cofanetto rigido bianco con angolo superiore sinistro sagomato, 43 x 32.5 x 3.5 cm, contiene il libro con copertina cartonata bianca, titoli al dorso (autore, titolo, editore). La legatura raccoglie tredici bifogli: il primo è muto, il secondo reca il nome dell’autore (prima facciata) e il titolo (facciate seconda e terza, rispettivamente in inglese e italiano), il terzo bifoglio reca il nome dell’editore (prima facciata) e una premessa dell’autore (facciate seconda e terza, rispettivamente in inglese e italiano), i successivi nove bifogli includono le tavole e recano ognuno una nota dell’artista alle facciate seconda (in inglese) e terza (in italiano), l’ultimo bifoglio include il colophon.
Riporta informazioni relative alle tavole e al copyright (© 2017 Noireditore). Numerazione e firma al centro.
Premessa (Nove apparizioni....) e nove note dell’artista riferite ai personaggi raffigurati nelle tavole, siglate ognuna da una data che rimanda a un’opera o a un momento biografico correlato al personaggio in questione. A titolo di esempio: la nota relativa a Lucio Fontana, datata “maggio 1966”, ricorda la mostra personale di Paolini alla Galleria dell’Ariete a Milano, dove Fontana acquistò un’opera di Paolini (GPO-0108); la nota relativa a Marcel Duchamp, datata “settembre 1965” evoca l’opera Iper (a M. D.), dedicata da Paolini all’artista francese (GPO-0089); la nota relativa a Salvador Dalì, datata “marzo 1998”, richiama la presenza di Gala nell’immagine ideata per la copertina del catalogo e per il manifesto dell’esposizione personale alla Neue Galerie, Graz nella primavera 1998 (cfr. il collage originale GPC-0928).
L’allestimento a parete delle nove tavole, in tre file parallele oppure in un’unica sequenza orizzontale, a breve o più ampia distanza l’una dall’altra (secondo l’ampiezza della parete), riprende l’ordine di successione delle immagini nel libro: Luigi Pirandello, Raymond Roussel, Marcel Duchamp, Lucio Fontana, Fausto Melotti, Giorgio de Chirico, Italo Calvino, Salvador Dalì e Fernando Pessoa.
Ciascuna delle nove tavole riproduce un fotomontaggio, costituito dal ritratto di un artista o di uno scrittore ambientato nelle sale espositive del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea a Rivoli1. Nell’ordine di successione delle tavole compaiono: Luigi Pirandello, intento a scrivere a macchina; Raymond Roussel, seduto in posa; Marcel Duchamp, in atteggiamento riflessivo (in silenzioso dialogo con Giulio Paolini, a sinistra, leggermente sfocato); Lucio Fontana, attorniato dai frammenti lacerati di un suo disegno; Fausto Melotti, mentre saluta dalla soglia di una stanza; Giorgio de Chirico, con alcune pagine manoscritte del suo romanzo Il signor Dudron; Italo Calvino, appoggiato al davanzale di una finestra, con alcuni fogli bianchi sparsi; Salvador Dalí, in piedi sullo sfondo mentre osserva la moglie Gala, seduta in primo piano, di spalle; Fernando Pessoa, inserito in un’inquadratura bianca.
Nelle parole dell’artista, le tavole propongono “incontri immaginari ritrovati oggi nell’arco della mia memoria”2. I personaggi ospiti delle stanze del museo invitano infatti a una “visita guidata” nell’universo di pensiero di Paolini: esponenti di una genealogia elettiva, le figure care all’artista suggeriscono intime predilezioni e riferimenti concettuali.
L’edizione trae origine dai nove collage documentati nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-1571.
1 L’immagine di sfondo delle tavole seconda, terza e sesta riproduce momenti di lavoro durante l’allestimento dell’opera di Paolini intitolata Detto (non) fatto (GPO-0991) per la mostra collettiva Tutto è connesso. Opere della collezione del Castello di Rivoli 1998-2009 (8 giugno 2010 - 9 gennaio 2011). Tutti gli scatti delle sale del Castello di Rivoli sono di Paolo Pellion.
2 G. Paolini nella premessa del libro che include le tavole.
• Prima tavola: ritratto di Luigi Pirandello, fonte non identificata.
• Seconda tavola: ritratto di Raymond Roussel scattato da Bernhard Wagner, 1910 (riproduzione tratta da François Caradec, Vie de Raymond Roussel (1977-1933), Jean-Jacques Pauvert éditeur, Parigi 1972, p. 96, “Raymond Roussel, Carlsbad, 1910”).
• Terza tavola: ritratto di Marcel Duchamp, fonte non identificata.
• Quarta tavola: ritratto di Lucio Fontana, fonte non identificata.
• Quinta tavola: ritratto di Fausto Melotti, fonte non identificata.
• Sesta tavola: Giorgio de Chirico, Autoritratto in costume, 1953, olio su tela, 40 x 30 cm, Collezione privata.
• Settima tavola: ritratto di Italo Calvino, fonte non identificata.
• Ottava tavola: ritratto di Salvador Dalí, fonte non identificata; figura di spalle: Salvador Dalí, Ma femme nue regardant son propre corps devenir marche, trois vertèbres d’une colonne, ciel et architecture, 1945, olio su tavola, 61 x 52 cm, Collezione privata.
• Nona tavola: ritratto di Fernando Pessoa, fonte non identificata.
• Immagini di sfondo: vedute delle sale del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino scattate da Paolo Pellion, 2010.
| 2019 | Parigi, Librairie Marian Goodman, Giulio Paolini, 15 marzo - 22 maggio. |
| 2019 | Torino, Noire Gallery, Giulio Paolini. Promemoria, 12 aprile - 10 giugno. |
| 2020-21 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giulio Paolini. “Le Chef-d’œuvre inconnu”, 15 ottobre 2020 - 31 gennaio 2021, citato come esposto p. 78, ripr. col. pp. 32-33 (veduta dell’opera in mostra), 56, riferimento nel testo di M. Beccaria pp. 58, 61. |
| • | G. Paolini, Nove apparizioni..., seguito da nove note associate alle tavole costitutive dell’edizione. |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 293 (veduta espositiva Rivoli 2020). |