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Promemoria, 2016-17

GPC-1571

Collage su carta

Nove elementi 40 x 28 cm ciascuno

Titolato, firmato e datato al verso del nono elemento, al centro: “Pro memoria / Giulio Paolini / 2016-17”

Noire Gallery, Torino

Ciascuno dei nove collage riproduce il ritratto di un artista o di uno scrittore, ambientato nelle sale espositive del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea a Rivoli1. Nell’ordine di successione degli elementi compaiono: Luigi Pirandello, intento a scrivere a macchina; Raymond Roussel, seduto in posa; Marcel Duchamp, in atteggiamento riflessivo (in silenzioso dialogo con Giulio Paolini, a sinistra, leggermente sfocato); Lucio Fontana, attorniato dai frammenti lacerati di un suo disegno; Fausto Melotti, mentre saluta dalla soglia di una stanza; Giorgio de Chirico, con alcune pagine manoscritte del suo romanzo Il signor Dudron; Italo Calvino, appoggiato al davanzale di una finestra, con alcuni fogli bianchi sparsi; Salvador Dalí, in piedi sullo sfondo mentre osserva la moglie Gala, seduta in primo piano, di spalle; Fernando Pessoa, inserito in un’inquadratura bianca.
Nelle parole dell’artista, le tavole propongono “incontri immaginari ritrovati oggi nell’arco della mia memoria”
2. I personaggi ospiti delle stanze del museo invitano infatti a una “visita guidata” nell’universo di pensiero di Paolini: esponenti di una genealogia elettiva, le figure care all’artista suggeriscono intime predilezioni e riferimenti concettuali.
I nove collage hanno dato origine alle tavole inserite nel libro dallo stesso titolo, realizzato da Noire Editore, Torino, nel 2017 e documentato nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0140.

1 L’immagine di sfondo delle tavole seconda, terza e sesta riproduce momenti di lavoro durante l’allestimento dell’opera di Paolini intitolata Detto (non) fatto (GPO-0991) per la mostra collettiva Tutto è connesso. Opere della collezione del Castello di Rivoli 1998-2009 (8 giugno 2010 - 9 gennaio 2011). Tutti gli scatti delle sale del Castello di Rivoli sono di Paolo Pellion.
2 G. Paolini nella premessa del libro Promemoria (Noire Editore, Torino 2017), che include le tavole realizzate a partire dai collage in esame.

Primo elemento: ritratto di Luigi Pirandello, fonte non identificata.
Secondo elemento: ritratto di Raymond Roussel scattato da Bernhard Wagner, 1910 (riproduzione tratta da François Caradec, Vie de Raymond Roussel (1977-1933), Jean-Jacques Pauvert éditeur, Parigi 1972, p. 96, “Raymond Roussel, Carlsbad, 1910”).
Terzo elemento: ritratto di Marcel Duchamp, fonte non identificata.
Quarto elemento: ritratto di Lucio Fontana, fonte non identificata.
Quinto elemento: ritratto di Fausto Melotti, fonte non identificata.
Sesto elemento: Giorgio de Chirico, Autoritratto in costume, 1953, olio su tela, 40 x 30 cm, Collezione privata.
Settimo elemento: ritratto di Italo Calvino, fonte non identificata.
Ottavo elemento: ritratto di Salvador
Dalí, fonte non identificata; figura di spalle: Salvador Dalí, Ma femme nue regardant son propre corps devenir marche, trois vertèbres d’une colonne, ciel et architecture, 1945, olio su tavola, 61 x 52 cm, Collezione privata.
Nono elemento: ritratto di Fernando Pessoa, fonte non identificata.
Immagini di sfondo: vedute delle sale del Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli-Torino scattate da Paolo Pellion, 2010.

2019 Torino, Noire Gallery, Giulio Paolini. Promemoria, 12 aprile - 10 giugno.
Giulio Paolini / Giorgio de Chirico, a cura di A. Cortellessa, Nino Aragno editore, Torino 2019, ripr. col. pp. 89, 90 (particolare).
G. Paolini, A come Accademia, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 18 (particolare).
Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/04/2026