Cinque esercizi di stile, 2019
GPE-0141
Acquaforte e disegno a matite colorate
Hahnemühle 300 g
Cinque tavole 28 x 28 cm ciascuna
Firmato al recto di ciascuna tavola, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto di ciascuna tavola, in basso a sinistra
35 esemplari in numeri arabi da 1/35 a 35/35
15 esemplari in numeri romani da I/XV a XV/XV
5 esemplari ad personam
2 esemplari d’obbligo per l’Italia
1 esemplare per la Biblioteca F. Mitterand, Parigi
Minime differenze nei tracciati colorati sono dovute alla realizzazione manuale dell’intervento a pastello in ciascun esemplare.
Edizioni Colophon, Belluno
Roberto Giudici, Varese
L’edizione è commissionata all’artista dalle Edizioni Colophon, Belluno – fondate nel 1985 e dirette da Egidio Fiorin – in occasione della pubblicazione del libro di Raymond Queneau, Cinque esercizi di stile.
Raymond Queneau, Cinque esercizi di stile, Edizioni Colophon, Belluno-Venezia 2019. 29 x 29 cm, 28 pagine, rilegato, testo dell’autore in francese. Il libro è contenuto in una legatura rigida in tutta tela rossa, 30.5 x 30.5 x 3.5 cm, con chiusura a bottone e cordoncino, i contropiatti sono corredati di due tasche. La seconda tasca racchiude una cartella morbida bianca, a tre ante a portafoglio, con frontespizio (”Giulio Paolini / Introduzione a / Raymond Queneau / con le / Regole di variazione / di / Marina Giaveri”, prima facciata) e colophon (quinta facciata), che raccoglie le tavole e un bifoglio con testo di Marina Giaveri, Regole di variazione, relativo al tema della variazione in ambito letterario. Tiratura 72 copie numerate e firmate.
Riporta informazioni relative al numero e alla tecnica di stampa delle tavole, allo stampatore, al tipo di carta, alla tiratura, al testo di Giaveri e alla data di stampa (7 marzo 2019). Numerazione in basso al centro.
Le cinque tavole, incorniciate singolarmente senza passe-partout, vanno allestite in sequenza orizzontale, a intervalli regolari, più o meno ampi in base alla situazione espositiva.
Le cinque tavole propongono ognuna un disegno animato da una figura maschile intenta a osservare un quadro; da una tavola all’altra, la controfigura dell’autore è diversa e ambientata in una situazione differente1. Tutti gli episodi sono delimitati da un quadrato perimetrale, che reca segnati, mediante brevi tratti rossi, gli assi mediani. Ciascuna tavola si distingue per un diverso intervento originale a matite colorate (inquadrature, tracciati lineari), che mette a fuoco il gesto del protagonista, la traiettoria del suo sguardo, il “quadro” osservato.
Cinque varianti sullo stesso tema, ovvero cinque “esercizi di stile”, liberamente ispirati a quelli dello scrittore francese Raymond Queneau, inclusi nell’edizione, che riformulano uno stesso episodio in uno stile letterario ogni volta diverso2.
1 Le figure fanno parte del caratteristico repertorio paoliniano; alcune risalgono agli anni Ottanta, altre ai decenni successivi. Due di esse trovano un riscontro in edizioni precedenti, cfr. GPE-0097 e GPE-0119.
2 I cinque brani inclusi nell’edizione sono stati scelti da Marina Giaveri dalla raccolta di 99 racconti intitolata Exercises de style (1947).
Figura in frac tratta da Antonio Sandre, Il costume nei tempi, Scuola Taglio Moderno, Torino 1961, p. 268, fig. 299 (”Da ‘Minister’s Gazette of fashions’, 1925-30”), con trasformazione della giacca originale in frac.
| 2019 | Parigi, Librairie Marian Goodman, Giulio Paolini, 15 marzo - 22 maggio. |
| • | Vola alta, parola. I libri d’artista delle Edizioni Colophon 2015-2022, Colophonarte, Belluno 2022, p. 50 (scheda anonima, in italiano e inglese), ripr. col. n. E27 pp. 50-51 (due tavole dell’esemplare 19/35 e tre tavole dell’esemplare 12/35). |