Solitaire, 2022
GPE-0154
Serigrafia con intervento originale dell’artista in tecnica variabile
Carta cotone
Tavola ripiegata 27.5 x 15 cm, aperta 27.5 x 30 cm
Firmato al recto, in basso a destra: “Giulio Paolini”
Numerazione autografa al recto, in basso a sinistra
20 esemplari in numeri arabi da 1/20 a 20/20
4 prove d’artista non numerate
Ciascun esemplare si distingue per un diverso intervento originale dell'autore realizzato in una tecnica variabile (collage, disegno a matita e a matite colorate).
Alberto Tallone Editore, Alpignano (Torino)
L’edizione è commissionata all’artista dalla casa editrice Alberto Tallone Editore, Alpignano (Torino) – diretta da Aldo e Enrico Tallone – in occasione della pubblicazione del volume di Honoré de Balzac intitolato Trattato della vita elegante. Il catalogo dell’editore annovera libri di prosa e poesia antica e contemporanea, di pregiata qualità, composti e realizzati interamente a mano.
Honoré de Balzac, Trattato della vita elegante, Alberto Tallone Editore, Alpignano (Torino) 2022. 27.8 x15.4 cm, 104 pagine, rilegato, con copertina morbida, in doppia custodia rigida. Prefazione di Paolo Tortonese, testo dell’autore in traduzione italiana, senza illustrazioni. Tiratura 225 copie numerate, delle quali 20 includono l’edizione inserita in una camicia con alette.
L’immagine stampata in serigrafia, con piegatura centrale, presenta la figura virata in azzurro di un acrobata a testa in giù, in equilibrio precario sull’indice della mano destra, mentre ai lati due figure maschili di spalle, in frac e cappello a cilindro, osservano la scena da spettatori, composti e impassibili. Lungo il perimetro della tavola, brevi tratti indicano gli assi mediani (quello orizzontale si trova all’altezza dello sguardo dei due spettatori). Da un esemplare all’altro della tiratura questa immagine a stampa è integrata con un intervento originale a collage, costituito da frammenti cartacei in caduta libera tutt’intorno all’acrobata; i particolari lacerati sono tratti da riproduzioni di diverso genere, da scorci di cielo e fenomeni cosmici a motivi geometrici e disegni di repertorio dell’artista.
Il titolo, già utilizzato per due edizioni precedenti (GPE-0016, GPE-0108), richiama il gioco di carte del solitario, riferito in questo caso all’acrobata che di volta in volta si cimenta in delicati equilibri. Il protagonista è una controfigura dell’autore, impegnato in virtuose ma rischiose acrobazie: le sue “carte da gioco” si compongono e si scompongono di continuo, fino a disperdersi in frantumi, che a loro volta preludono a nuove composizioni e via dicendo.
Il tema iconografico conosce una prima formulazione nel lavoro di grande formato Caduta libera (suicida felice) del 2018-19 (GPO-1073). La figura dell’acrobata a testa in giù, introdotta nel 1992 in due opere su carta (GPC-0840, GPC-0870), compare in particolare nel lavoro a parete Crystal Palace, 1997 (GPO-0786) e più tardi in alcuni studi su carta (cfr. GPC-1253, GPC-1275, GPC-2369).
Il collage documentato nel Catalogo ragionato online delle opere su carta al numero GPC-2182 rappresenta la base tematica per le varianti sviluppate nei vari esemplari della tiratura completa dell’edizione.
| • | S. Salis, Un’opera di gran carattere, in “Arbiter”, n. 232, Milano, agosto-settembre 2022, p. 60, non ripr. |