Caduta libera (suicida felice), 2018-19
GPO-1073
Matita, matita rossa e collage su carta in teche di plexiglas
Quindici teche 70 x 100 cm ciascuna, misure complessive 220 x 520 cm
Collezione privata
L'insieme dei quindici fogli incorniciati in teche di plexiglas, allestite a brevi intervalli a formare un grande quadro, presenta al centro un disegno in prospettiva che evoca uno spazio scenico, squadrato a matita rossa lungo le diagonali. Un acrobata a testa in giù, accompagnato da alcuni disegni in caduta libera sembra trovare il suo punto di equilibrio nell’incrocio delle diagonali. Altre due figure maschili simili, in frac e cappello a cilindro, viste di spalle e situate alle due estremità della composizione, osservano la scena da spettatori.
L'incrocio delle diagonali rosse, che si richiama al primo lavoro dell'artista, Disegno geometrico (1960, GPO-0001), rappresenta in senso lato la dimensione virtuale – astratta dalla realtà – che caratterizza lo spazio della rappresentazione, lo spazio scenico del quadro in grado di ospitare numeri prestigiosi e mirabili artifici.
| 2019 | Parigi, Galerie Marian Goodman, Giulio Paolini, 15 marzo - 11 maggio. |
| 2022 | Firenze, Museo Novecento, Giulio Paolini. Quando è il presente?, 18 marzo - 7 settembre, ripr. col. fig. 6 pp. 12-13, ripr. pp. 102-103 (veduta dell’opera in mostra), ripr. col. pp. 136-137 (veduta dell’opera in mostra), scheda di B. Della Casa e M. Disch p. 115, riferimento nel testo di B. Della Casa p. 62. |
| • | D. Viva, Giulio Paolini. Quando è il presente?, in “Doppiozero”, magazine online, 2 agosto 2022, ripr. col. |
| • | Museo Novecento 20182022, a cura di S. Risaliti, Forma Edizioni, Firenze 2022, ripr. pp. 136-137 (veduta espositiva Firenze 2022). |
| • | A. Soldaini, “Cos’altro c’è da dire?”, in Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, p. 41, ripr. col. pp. 41, 296 (veduta espositiva Firenze 2022). |
| • | Praemium Imperiale 2022. In honour of Prince Takamatsu, The Japan Art Association, Tokyo 2023, ripr. col. p. 10 (veduta espositiva Firenze 2022). |