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GPC-0054

Matita e collage su stampa fotografica applicata su carta

48.1 x 34 cm

Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 1965”

Collezione privata

La fotografia applicata su un foglio di carta bianca riproduce al centro una tela vergine sospesa a parete (lo stesso scatto è stato utilizzato per un’opera coeva su tela, cfr. GPO-0071). Sulla fotografia, in corrispondenza della tela, sono accorpati alcuni frammenti di un foglio di carta da disegno, sui quali un tracciato a matita ricalca il perimetro della tela seminascosta.
L’opera trova riscontro in una variante coeva, che si distingue per un’organizzazione contrapposta dei frammenti lacerati, “esplosi” in maniera centrifuga sull’intera superficie della fotografia (cfr. GPC-0054). In un caso come nell’altro, i frammenti lacerati nascondono e al tempo stesso rivelano un’immagine, che dal canto suo si limita, tautologicamente, a riferire o riprodurre, attraverso il mezzo fotografico, una superficie bianca.

I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, pp. 65, 67, 89-90, ripr. col. p. 66.
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 02/02/2026