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Le tre Grazie, 1978

GPC-0462

Matite colorate su carta

48 x 34 cm

Titolato, firmato e datato al verso, in basso al centro: “ “Le tre Grazie” / Giulio Paolini / 1978”

Collezione dell'artista

I nomi delle tre Grazie – Aglaia, Eufrosine e Talia – scritti in calligrafia dell’autore e nei tre colori primari, rispettivamente giallo, rosso e blu, sono ripetuti tre volte, nella medesima successione ma scalando l’inizio della triade (la prima riga inizia con Aglaia, la seconda con Eufrosine, la terza con Talia). Tre frecce collegano lo stesso nome ripetuto – riprendendone anche il colore – in modo da originare il disegno di un occhio.
La permutazione dei nomi, quantunque governata da una regola precisa, resta a circuito chiuso; analogamente, l’immagine dell’occhio, pur generata da un criterio logico, rimane irretita nella vertigine della scrittura. In senso lato, la scrittura muta e l’occhio cieco riportano al soggetto designato dai tre nomi: le divinità della Grazia, che nella mitologia greca rappresentano rispettivamente lo Splendore (Aglaia), la Gioia (Eufrosine) e la Pienezza (Talia). Richiamano cioè una dimensione assoluta, che nessun occhio riuscirà mai a cogliere né il linguaggio a visualizzare in modo compiuto.
Attraverso i temi in gioco, il disegno si collega ai lavori omonimi di grande formato realizzati per la mostra personale alla Galerie Yvon Lambert a Parigi nel 1978 (GPO-0379, GPO-0380, GPO-0381). La permutazione e il racconto circolare sono inoltre espedienti tipici della produzione paoliniana della seconda metà degli anni Settanta (cfr. tra le opere di grande formato,
Delos, 1976, GPO-0333, Novero, 1977, GPO-0353, Il Giudizio di Paride, 1978, GPO-0383).
L’opera costituisce il collage originale dell’edizione grafica dallo stesso titolo, realizzata nel medesimo anno e documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0033.

G. Paolini, Aglaia, Eufrosine e Talia…, in Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, p. 73 (ripubblicato in Id., Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, p. 186).
Giulio Paolini, Le Nouveau Musée, Villeurbanne 1984, vol. Images/Index, ripr. p. 73.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 186.
Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/01/2026