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Il Tempio della Sibilla, 1984

GPC-1673

Collage su stampa fotografica

64 x 95 cm

Collezione privata, Torino

L’opera propone un’antica veduta delle rovine del Tempio della Sibilla a Tivoli, raddoppiata in modo speculare, a simulare l’immagine pressoché integra di un edificio a pianta circolare. In corrispondenza della porta del tempio, l’artista ha inserito, sullo sfondo di una riproduzione a colori del cielo, l’immagine dimezzata di una scultura classica acefala, raffigurante una figura femminile: nel portale di sinistra si affaccia la metà sinistra della figura, mentre nel portale destro la metà destra; in entrambi i casi, il braccio, rispettivamente piegato e alzato, è posto in evidenza.
Al contesto dell’edificio in rovina e alla sua dinamica circolare, lo scorcio di cielo, evidenziato cromaticamente, contrappone l’apertura verso una dimensione enigmatica e imponderabile, annunciata o presieduta dalla figura mitologica.
L’opera costituisce il collage originale dell’edizione grafica dallo stesso titolo, realizzata nel medesimo anno e documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0049.

Tempio della Sibilla, Tivoli.
Figura:
Giunone Cesi, II sec. a.C., marmo, h 228 cm, Musei Capitolini, Roma (riproduzione tratta da Francis Haskell, Nicholas Penny, Taste and the Antique: The Lure of Classical Sculpture 1500-1900, Yale University Press, New Haven, Connecticut 1982, p. 242, fig. 124, “Cesi Juno”).

Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/01/2026