Senza titolo, 1965
GPC-0052
Inchiostro blu su stampa fotografica
56.5 x 37.4 cm
Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 1965”
Collezione dell'artista
La fotografia riproduce l’artista in due scatti sovrapposti l’uno all’altro: il primo lo mostra in posizione eretta, intento a osservare la tela vergine che ha di fronte; il secondo, lo riprende lievemente chino, mentre si accinge a compiere un gesto pittorico su quella stessa superficie. A sua volta, l’immagine fotografica accoglie un ampio segno pittorico a mano libera, a inchiostro blu, che cade così alle spalle dell’artista ritratto, mentre la tela davanti a lui rimane immacolata.
“Il segno pittorico sulla fotografia non coincide con quello eseguito dal pittore nella fotografia, che viene sorpreso e trasceso dal suo stesso dipingere”1.
Lo stesso soggetto è stato sviluppato in una variante coeva (GPC-0051), così come in una versione su tela fotografica, realizzata nello stesso anno e intitolata Académie 3, secondo il nome della pittura a olio utilizzata (GPC-0082).
1 G. Paolini in conversazione con I. Bernardi, 29 ottobre 2012.
Ritratti di Giulio Paolini scattati da Francesco Aschieri, 1965.
| 2006 | Bergamo, GAMeC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Giulio Paolini. Fuori programma, 6 aprile - 16 luglio, ripr. col. pp. 50-51 (veduta dell’opera in mostra), ripr. col. p. 54 (con titolo “Senza titolo (Studio per “Académie 3”)”). |
| 2019-20 | Vaduz, Kunstmuseum Liechtenstein, Entrare nell’opera. Prozesse und Aktionen in der Arte Povera, 7 giugno - 1 settembre, itinerante: Saint-Etienne, Musée d’art moderne et contemporain, 30 novembre 2019 - 3 maggio 2020, non ripr. |