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Dimostrazione, 1974-75

GPO-0300

Gessetto su lavagna, cavalletti

Due lavagne 58.5 x 78 cm ciascuna, misure complessive variabili

Collezione privata

In deposito presso Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz

Due lavagne, esposte su due cavalletti collocati a una certa distanza uno di fronte all’altro e su un asse diagonale rispetto all’ambiente, presentano ognuna il disegno in prospettiva dell’elemento vis-à-vis.
Ciascuno dei due elementi contrapposti registra se stesso o un suo uguale, ovvero conferma o verifica la situazione colta dal nostro sguardo di fronte all’opera. La “dimostrazione” in questione riguarda non solo l’oggetto messo in gioco, ma anche e soprattutto l’atto visivo che lo coglie.
Nelle parole dell’artista: “‘Dimostrazione’ è forse una delle parole che meglio si prestano alla verifica dei confini, convenzionali e indecifrabili, dei segni del linguaggio. Mi è parsa quindi opportuna per definire un aspetto della percezione che tende, appunto, a dimostrare se stesso”1.
Lo stesso tema, formulato la prima volta nel 1974 con due tele (GPO-0272), è stato sviluppato anche in altre due varianti coeve (GPO-0299, GPO-0312).

1 G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.

1975 Roma, Galleria D’Alessandro-Ferranti, Giulio Paolini, dall’11 ottobre.
1977 New York, Sperone-Westwater-Fischer, Giulio Paolini, 15 gennaio - 15 febbraio.
1989 New York, Sperone Westwater, Early Conceptual Works: Barry, Boetti, Buren, Huebler, Kosuth, Paolini, Weiner, gennaio.
2010-11 Vaduz, Kunstmuseum Liechtenstein, Che fare? Arte povera – Die historischen Jahre, 7 maggio - 5 settembre, itinerante: Linz, Lentos Kunstmuseum, 18 febbraio - 29 maggio 2011, citato come esposto p. 372, ripr. col. p. 45 (veduta dell'opera in mostra a Vaduz), ripr. p. 208 (veduta espositiva Roma 1975), scheda di M. Disch p. 208 (idem nell'edizione inglese); nella guida alla mostra (Vaduz) citato come esposto p. 17 n. 44, non ripr.
2012 Weimar, Neues Museum, Arte Povera aus der Sammlung des Kunstmuseums Liechtenstein, 28 agosto - 21 settembre, citato come esposto p. 99, ripr. col. p. 67 (allestimento presso collezione permanente Vaduz), con scheda di F. Malsch p. 66, riferimento nel testo di F. Malsch pp. 16-17.
2013-14 Roma, Palazzo delle Esposizioni, Anni 70. Arte a Roma, 17 dicembre 2013 - 2 marzo 2014, citato come esposto p. 317 (con nota esplicativa), ripr. p. 159 (veduta espositiva Roma 1975), riferimento nel testo di D. Lancioni p. 121.
2017 Vaduz, Kunstmuseum Liechtenstein, allestimento della collezione, 9 giugno - 3 settembre.
G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, p. 92, nuova edizione Electa, Milano 2023, p. 118.
M. Fagiolo, Glossario, in Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, p. 20, ripr. n. 185 (veduta espositiva Roma 1975).
Identité Italienne. L’art en Italie depuis 1959, a cura di G. Celant, Centre Georges Pompidou, Parigi, Centro Di, Firenze 1981, ripr. p. 489 (veduta espositiva Roma 1975).
Storia moderna dell’arte in Italia. Manifesti, polemiche, documenti, vol. III: Tra Neorealismo ed anni Novanta 1945-1990, a cura di P. Barocchi, Giulio Einaudi editore, Torino 1992, ripr. n. 103 (veduta espositiva Roma 1975).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 300, p. 309, ripr. (veduta espositiva Roma 1975).
J. Meinhardt, Vedere ed essere visti. Giulio Paolini e lo sguardo, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 97, 99 (italiano) / 100 (inglese), ripr. col. p. 80 (allestimento presso collezione permanente Vaduz).
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. p. 145 (veduta espositiva Roma 1975).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026