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Padiglione dell’Aurora, 1998-99

GPO-0832

Struttura tubolare metallica, lastre di plexiglas, cubi di plexiglas con disegno inciso, frammenti di riproduzioni fotostatiche, faretti e colonna sonora connessi a un dispositivo di programmazione elettronica

Centoquarantaquattro cubi 10 x 10 x 10 cm ciascuno accostati a formare un parallelepipedo di 40 x 60 x 60 cm, misure complessive 280 x 240 x 240 cm

Collezione dell'artista

Padiglione dell’Aurora è costituito da centoquarantaquattro piccoli cubi di plexiglas accostati a formare un parallelepipedo, i cui lati di 4 x 6 unità riprendono il parametro proporzionale del primo quadro dell’artista, Disegno geometrico (1960, GPO-0001). I cubi che compongono le facciate di questo volume-edificio sono incisi in rosso e in nero, in modo che nell’insieme ciascun lato del parallelepipedo proponga in rosso le diagonali e in nero il disegno di un prospetto architettonico. Ogni singolo cubo racchiude sei frammenti lacerati – uno per ciascuna faccia – di scritture, disegni, figure. In analogia a un tempio antico, il parallelepipedo è posato su tre lastre di plexiglas che fungono da basamento, a sua volta collocato su due lastre più grandi, sovrapposte in modo sfalsato, che recano incise le diagonali.
L’intero “padiglione-tempio” poggia sul piano orizzontale mediano di una scenografica struttura di metallo, anch’essa costruita sulla moltiplicazione delle misure di
Disegno geometrico; in alto, i quattro vertici della struttura sono interrotti a indicare la sua ipotetica continuità. A questa costruzione sono fissati ventiquattro faretti, orientati in varie direzioni e di intensità luminosa mutevole, connessi a un dispositivo programmato: “le luci si sommano e si sottraggono l’una all’altra 24 volte, siglano il susseguirsi delle ore del giorno e della notte: 24 ore in 24 minuti, da un vago, incerto chiarore a una luminosità sempre più intensa, abbagliante… e viceversa”1. Il medesimo dispositivo definisce anche il variare del volume di una colonna sonora, costituita da musiche di vari compositori sul tema di Orfeo e Euridice, intimamente legato allo sguardo e all’apparizione aurorale nel buio della notte2.
Il titolo riprende il nome di un padiglione ubicato nel giardino del castello di Sceaux, nei pressi di Parigi.

1 G. Paolini in Giulio Paolini. Padiglione dell’Aurora, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Edizioni Charta, Milano 1999, p. 26.
2 I brani musicali sono di M.A. Charpentier, C.W. Gluck, C. Monteverdi e J. Peri. Il volume sonoro aumenta e diminuisce simultaneamente e in accordo al variare di intensità delle luci.

Titolo ripreso dal nome di un padiglione ubicato nel giardino del Castello di Sceaux.

1999 Rivoli, Teatro Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Giulio Paolini. Padiglione dell’Aurora, dal 7 maggio, ripr. in copertina, testo monografico di G. Verzotti pp. 30-36.
G. Paolini in Giulio Paolini. Padiglione dell’Aurora, catalogo della mostra, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Edizioni Charta, Milano 1999, pp. 6-28.
P.G. Castagnoli, Qui e altrove, in Giulio Paolini. Da oggi a ieri, catalogo della mostra, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Torino, Hopefulmonster, Torino 1999, p. 18, ripr. p. 19 (veduta espositiva Rivoli 1999).
M. Bandini, Arte che parla dell’arte, in “Ars”, n. 8, Milano, agosto 1999, ripr. col. p. 100 (veduta espositiva Rivoli 1999).
Arte all’arte. IV edizione: 1999, catalogo della mostra, Arte Continua, San Gimignano 1999, ripr. p. 197 (veduta espositiva Rivoli 1999).
Belvedere dell’arte. Orizzonti, catalogo della mostra, Forte Belvedere, Firenze, Skira editore, Milano 2003, ripr. col. p. 119 (veduta espositiva Rivoli 1999).
L. Cherubini, “Pasolini e noi”, in Pasolini e noi. Relazioni tra arte e cinema, catalogo della mostra, Archivio di Stato, Torino, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2005, p. 45, non ripr.
G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. XI (veduta espositiva Rivoli 1999).
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 831, pp. 856-857, ripr. col. (veduta espositiva Rivoli 1999).
Scheda a cura di Maddalena Disch , 03/02/2026