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2200/H, 1965

GPO-0078

Matita su tela fotografica

125 x 90 cm

Titolato, firmato e datato al verso, sulla tela in alto a sinistra: “2200H / Giulio Paolini 1965”

Kunst Museum, Winterthur

Acquistato nel 2002, n. inv. G.2002.2

La tela fotografica riproduce una tela preparata, appoggiata contro alcune tele rovesciate, sulla quale l’artista ha riportato a matita (qualità “2200/H”) il profilo della situazione medesima inquadrata dall’obiettivo fotografico. Il contatto fra il (di)segno e la tela vergine riprodotta nella fotografia resta a distanza.
“La fotografia – dichiara Paolini retrospettivamente – è un’immagine virtuale, ma anche un certificato di autenticità e come tale impone le sue leggi: assunta come codice linguistico, mi obbliga a rispettarle ed è così che mi trovo a ‘fotografarla’ a mia volta. In
2200/H non sono cioè abitante del mio studio, ma spettatore della fotografia che lo rappresenta e per così dire ‘autore’ di una rappresentazione che mi ha preceduto e non mi resta che osservare”1.
Strettamente complementare a questo aspetto tautologico della fotografia è la figura retorica della mise en abîme, sperimentata anche in altre opere del 1965 ma formulata qui in termini più espliciti.

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 78, p. 108.

Fotografia di Francesco Aschieri scattata nello studio dell’artista, 1965.

1965 Torino, Galleria Notizie, Accardi, Castellani, Paolini, Pistoletto, Twombly, 28 maggio - 15 giugno, citato come esposto s.p., ripr. s.p.
1966 Milano, Galleria dell’Ariete, Giulio Paolini, dal 15 aprile, cat. n. 1, non ripr.
1967 Torino,Teatro Stabile, Sala delle Colonne, Proposte 1. Giulio Paolini, 2 marzo, senza catalogo.
1967 Venezia, Galleria del Leone, Giulio Paolini, dal 7 agosto, citato come esposto, non ripr.
1971 Dortmund, Museum am Ostwall, Elf Italiener Heute, 28 febbraio - 18 aprile, non ripr.
1973 Milano, Studio Marconi, Paolini: opere 1961/73, dal 15 novembre, ripr. s.p. (con titolo errato “Senza titolo”).
1974 Berna, Kunsthalle Bern, 4 aus Italien. Alfano, Di Bello, Calzolari, Paolini, 9 marzo - 21 aprile, ripr.
1976 Parma, Palazzo della Pilotta, Sala delle Scuderie, Giulio Paolini, 11 marzo - 21 aprile, ripr. n. 53, riferimento nel testo di M. Fagiolo p. 16.
1977 Mönchengladbach, Städtisches Museum, Giulio Paolini, 3 marzo - 11 aprile, ripr.
1977 Zurigo, Kunsthaus Zürich, Malerei und Photographie im Dialog von 1840 bis Heute, 13 maggio - 24 luglio, citato come esposto p. 401, non ripr.
1984 Villeurbanne, Le Nouveau Musée, Giulio Paolini, 20 gennaio - 18 marzo, vol. Images/Index ripr. p. 17.
1985-86 Montréal, Musée d’art contemporain, Giulio Paolini, 7 luglio - 8 settembre, itinerante: Vancouver, Vancouver Art Gallery, 29 novembre 1985 - 19 gennaio 1986; stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1986 Charleroi, Palais des Beaux-Arts, Giulio Paolini, 15 febbraio - 30 marzo, stesso catalogo esposizione personale Villeurbanne 1984.
1992-93 Parigi, Galerie Di Meo, Giulio Paolini. Œuvres de 1963 à 1978, 27 novembre 1992 - 30 gennaio 1993, citato come esposto p. 66 n. 3, ripr. p. 21 e in copertina.
1994-95 New York, The Solomon R. Guggenheim Museum, The Italian Metamorphosis, 1943-1968, 7 ottobre 1994 - 22 gennaio 1995, itinerante: Wolfsburg, Kunstmuseum Wolfsburg, 22 aprile - 13 agosto 1995, ripr. col. n. 182.
2001-02 Londra, Tate Modern, Zero to Infinity: Arte Povera 1962-1972, 31 maggio - 19 agosto, itinerante: Minneapolis, Walker Art Center, 13 ottobre 2001 - 13 gennaio 2002; p. 357 n. 95, ripr. p. 276; esposto solo a Londra e a Minneapolis.
2003 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Contemplazione: Italienische Kunst aus der Sammlung, 6 settembre - 23 novembre, senza catalogo; esposto solo fino a metà ottobre.
2003 Milano, Fondazione Prada, Giulio Paolini 1960-1972, 29 ottobre - 18 dicembre, citato come esposto p. 399, ripr. pp. 149, 197 (veduta espositiva Venezia 1967).
2005 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Giulio Paolini. Esposizione universale, 23 aprile - 24 giugno, itinerante: Münster, Westfälisches Landesmuseum für Kunst und Kulturgeschichte, 1 ottobre 2005 - 8 gennaio 2006, citato come esposto p. 86 n. 1, ripr. col. s.p. (veduta dell’opera in mostra), riferimenti nei testi di D. Schwarz pp. 18-19, E. Franz p. 81.
2007 Winterthur, Kunstmuseum Winterthur, Blühendes. Ein Blick auf die Sammlung, 26 agosto - 28 novembre, senza catalogo.
2009-10 Bonn, Kunst- und Ausstellungshalle der Bundesrepublik Deutschland, Gipfeltreffen der Moderne. Das Kunstmuseum Winterthur. Die Großen Sammlungen, 24 aprile - 23 agosto, itinerante: Rovereto, MART Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto, 19 settembre 2009 - 10 gennaio 2010; Salisburgo, Museum der Moderne, 27 febbraio - 30 maggio 2010, edizione tedesca del catalogo: cat. n. 190, ripr. p. 235, riferimento nel testo di D. Schwarz p. 227; omesso nell'edizione italiana.
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2003), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 78, p. 108.
V. Brøndal, Teoria delle preposizioni. Introduzione a una semantica razionale, a cura di Amalia Ambrosini Ricca, Silva editore, Milano 1967, ripr. in copertina.
G. Celant, Giulio Paolini, Sonnabend Press, New York 1972, pp. 44-47, ripr. n. 36 p. 44 (ripubblicato in Giulio Paolini 1960-1972, a cura di Id., Fondazione Prada, Milano 2003, p. 148), reprint Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2019.
M. Fagiolo, Glossario, in Giulio Paolini, Università di Parma, Centro Studi e Archivio della Comunicazione, Quaderno n. 30, Parma 1976, p. 16, ripr. n. 53.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Mannheimer Kunstverein, Mannheim1977, commento di P. Maenz p. 24, ripr. p. 25.
A. Mammì, I. Panicelli, Giulio Paolini. Bibliografia, in Giulio Paolini. La Casa di Lucrezio, catalogo della mostra, Palazzo Rosari Spada, Spoleto, Grafis Edizioni, Casalecchio di Reno (Bologna) 1984, p. 10, non ripr. (ripubblicato in Markus Lüpertz, Giulio Paolini: figure, colonne, finestre, catalogo della mostra, Castello di Rivoli, Rivoli 1986, p. 75, non ripr.).
A. Bonito Oliva, Dialoghi d’artista. Incontri con l’arte contemporanea 1970-1984, Electa, Milano 1984, ripr. p. 222.
S. Vertone, Non tutto qui, in Giulio Paolini. “Tutto qui”, catalogo della mostra, Pinacoteca Comunale, Loggetta Lombardesca, Ravenna, Agenzia Editoriale Essegi, Ravenna 1985, p. 30, ripr. n. 4.
G. Paolini, Suspense. Breve storia del vuoto in tredici stanze, Hopeful Monster editore, Firenze 1988, ripr. p. 169.
F. Poli, Note di lettura, in Id., Giulio Paolini, Lindau, Torino 1990, p. 26, non ripr. (ripubblicato in Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, p. 41).
Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, cit., Ostfildern-Ruit 1998, ripr. p. 204.
Dossier: Arte Povera, in “Ligeia”, nn. 25-28, Parigi, ottobre 1998 - giugno 1999, ripr. p. 59.
82. Jahresbericht 2002 Kunstverein Winterthur, Kunstverein Winterthur, Winterthur 2003, pp. 10, 21, 48, ripr. p. 21.
G. Lista, Arte Povera, 5 Continents Editions, Milano 2006, p. 44, ripr. n. 3.
D. Schwarz, Kunstmuseum Winterthur, Fondation BNP Paribas Suisse - Institut suisse pour l’étude de l’art, Zurigo 2007, p. 96, ripr. pp. 3, 96 (idem nelle edizioni tedesca e inglese).
G. Di Genova, Storia dell’Arte Italiana del ‘900 per generazioni. Generazione Anni Quaranta, Edizioni Bora, Bologna, 2007, vol. 6.1, p. 12, non ripr.
M. Bandini, M.C. Mundici, M.T. Roberto, Luciano Pistoi: “inseguo un mio disegno”, Hopefulmonster editore, Torino 2008, ripr. p. 171.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 78, p. 108, ripr. col.
R. Ferrario, Giulio Paolini. Un viaggio a distanza, Nomos Edizioni, Busto Arsizio 2009, p. 37, ripr. p. 36.
F. Pola, Media immateriali per materializzare il tutto. Fotografia e film nell'Arte Povera, in Arte povera 2011, a cura di G. Celant, Mondadori Electa, Milano 2011, p. 603, non ripr.
M. Dantini, Gradus ad Parnassum. Giulio Paolini, “Autoritratto”, 1969, in "Palinsesti. Contemporary Italian Art On-Line Journal", vol. 1, n. 2, Udine, 2011, pp. 2-3, 4, ripr. (ripubblicato in Id., Geopolitiche dell'arte, Christian Marinotti Edizioni, Milano 2012, pp. 94, 96, 103, ripr. p. 95).
B. Yasar, “Hypothesis for an Exhibition”, in “Hypothesis for an Exhibition”, catalogo della mostra, Dominique Lévy Gallery, New York 2014, p. 32, ripr. p. 33.
F. Pola, L’immagine mediata, in Imagine. Nuove immagini nell’arte italiana 1960-1969, catalogo della mostra, Peggy Guggenheim Collection, Venezia, Marsilio Editori, Venezia 2016, p. 195, ripr. p. 218.
R. Cuomo, Giulio Paolini. Lo spazio, 1967 (In collezione, n. 4), Fondazione Giulio e Anna Paolini e Corraini Edizioni, Mantova 2016, p. 19 (italiano) / 20 (inglese), ripr. p. 18 (veduta espositiva Venezia 1967).
Kunstmuseum Winterthur. Katalog der Gemälde und Skulpturen/5, a cura di D. Schwarz, Kunstmuseum Winterthur, Winterthur, Richter Verlag, Düsseldorf 2017, pp. 49-52, ripr. col. p. 50.
Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. pp. 116 (veduta espositiva Venezia 1967), 149 (veduta espositiva Parma 1976).
F. Guzzetti, “Non si trattava di elaborare degli spazi astratti”: Giulio Paolini all’Ariete, 1966, in Spazi astratti. Interferenze fra architettura e arti a Milano 1945-1970, a cura di A.V. Navone, L. Tedeschi e S. Setti, Electa, Milano 2024, pp. 125, 128, non ripr.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 30/01/2026