Hic et nunc (Le Radeau de la Méduse), 1991
GPO-0680
Telaio, tela, cavalletto, diaproiettore
Telaio 490 x 715 cm, misure complessive 245 x 860 x 725 cm
Collezione dell'artista
Un telaio – delle stesse dimensioni del dipinto Le Radeau de la Méduse (1819) di Jean-Louis-Théodore Géricault, con due listelli staccati, disposti l’uno di traverso e l’altro al suolo, e una tela non intelaiata delle medesime misure accartocciata fra le traverse di legno – è appoggiato a un cavalletto, in modo da suggerire un quadro incompiuto o addirittura “naufragato”. Un proiettore collocato sul cavalletto invia un fascio di luce che, oltre a richiamare il chiarore all’orizzonte nel dipinto di Géricault quale segnale di speranza per i naufraghi, prelude, nel hic et nunc (qui e ora) dell’esposizione, all’eventualità di una miracolosa apparizione sulla linea d’orizzonte del nostro sguardo.
Attraverso l’evocazione della scena raffigurata nel quadro ottocentesco, Paolini fa corrispondere la drammaticità e la precarietà della zattera alla deriva con la tensione e l’incertezza che presiedono alla realizzazione di un’opera. In altri termini, l’opera mette in scena la condizione di equilibrio instabile che precede la definizione di una visione o, viceversa, la sua irrimediabile scomposizione: una situazione sospesa tra speranza e rovina, attesa e rinuncia.
Titolo e dimensioni del telaio: Jean-Louis-Théodore Géricault, Le Radeau de la Méduse, 1819, olio su tela, 491 x 716 cm, Musée du Louvre, Parigi.
| 1991 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Anteprima 1. Giulio Paolini, 4 maggio - 30 giugno, ripr. pp. 12, 15, 16-17 (vedute dell’opera in mostra), riferimento nel testo di G. Verzotti pp. 6-8. |
| 1991 | New York, SteinGladstone Gallery, Giulio Paolini, 26 ottobre - 21 dicembre. |
| 2002 | Napoli, Castel Sant’Elmo, Grande Opera Italiana, 5 giugno - 22 settembre, ripr. s.p. (veduta espositiva New York 1991) |
| 2016-17 | Milano, Galleria Christian Stein, Giulio Paolini. Fine, 10 novembre 2016 - 29 aprile 2017, citato come esposto p. 158, ripr. col. pp. 64-67 (vedute dell’opera in mostra), scheda di M. Disch p. 158, riferimenti nei testi di L. Conte p. 25 (italiano) / 31 (inglese), S. Menegoi p. 79 (italiano) / 85 (inglese); esposto nella sede di Pero |
| • | G. Paolini nell’intervista di M. Bourel, Giulio Paolini, contemplateur donc, in “Art Press”, n. 164, Parigi, dicembre 1991, pp. 18-19 (ripubblicato in italiano in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 258-59). |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, p. 87. |
| • | A. Zevi, Giulio Paolini: Le repliche del naufragio / The replicas of the shipwreck, in “L’Architettura”, a. XXXVII, n. 433, Roma, novembre 1991, p. 907, ripr. p. 909 (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | M. Bourel, Giulio Paolini, contemplateur donc, in “Art Press”, n. 164, Parigi, dicembre 1991, pp. 18-19, ripr. pp. 16-17 (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | D. Scudero, È il mondo che gira, in “Opening”, a. VIII, n. 22, Roma, marzo 1994, ripr. s.p. (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore • Scritti e interviste 1965-1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House Lugano 1995, p. 127, ripr. n. 39 (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | La forma restituita. Arte italiano de fin de milenio, catalogo della mostra, Palma de Mallorca, Centre Cultural Contemporani Pelaires 2005, ripr. p. 100 (veduta espositiva Napoli 2002). |
| • | Castello di Rivoli 20 anni d’arte contemporanea, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Rivoli, Skira editore, Milano 2005, ripr. col. pp. 140-141 (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | A. Zevi, Peripezie del dopoguerra nell’arte italiana, Giulio Einaudi editore, Torino 2005, pp. 366-367, non ripr. |
| • | L. Cherubini, “Pasolini e noi”, in Pasolini e noi. Relazioni tra arte e cinema, catalogo della mostra, Archivio di Stato, Torino; Istituto Nazionale per la Grafica, Calcografia, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2005, p. 45, non ripr. |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, ripr. p. 87 (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 680, pp. 692-693, ripr. col. (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | Paolo Mussat Sartor Luoghi d’arte e di artisti. 1968-2008, JPR|Ringier, Zurigo 2008, ripr. s.p. (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | Collezione Christian Stein. Una storia dell'arte italiana / A History of Italian Art, IVAM Institut Valencià d'Art Modern, Valencia e Museo Cantonale d'Arte, Lugano, Mondadori Electa, Milano 2010, ripr. col. p. 317 (veduta espositiva New York 1991). |
| • | Imaginae 1960-1990, catalogo della mostra, Fondo Giov-Anna Piras, Asti 2011, ripr. s.p. (veduta espositiva Rivoli 1991). |
| • | Giulio Paolini. A come Accademia, catalogo della mostra, Accademia Nazionale di San Luca, Roma, Gangemi Editore, Roma 2023, ripr. col. p. 274 (veduta espositiva Milano 2016). |