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Da “Vedo (la decifrazione del mio campo visivo)”, 1969

GPC-0148

Matita e collage su carta

75 x 75 cm

Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz

Acquistato nel 2010, n. inv. KML 10.13

Ritratto di Giulio Paolini mentre realizza Vedo (la decifrazione del mio campo visivo) scattato da Anna Piva, 1969.

2004 Saint-Etienne, Musée d’art moderne, Cabinet des dessins N° 1. Quelle est l’origine d’une œuvre, 20 marzo - 2 maggio, senza catalogo.
2009 Zurigo, Galerie Annemarie Verna, Giulio Paolini. Aula di disegno (Happy Days), 9 ottobre - 28 novembre.
2010-11 Vaduz, Kunstmuseum Liechtenstein, Che fare? Arte povera – Die historischen Jahre, 7 maggio - 5 settembre, itinerante: Linz, Lentos Kunstmuseum, 18 febbraio - 29 maggio 2011, citato come esposto p. 372, ripr. col. p. 203, scheda di M. Disch p. 202 (idem nell’edizione inglese); esposto solo a Vaduz.
M. Disch, The Author, the Work and the Viewer: The ‘Performative’ Dimension in Giulio Paolini’s Work, in Entrare nell’opera. Processes and Performative Attitudes in Arte Povera, catalogo della mostra, Kunstmuseum Liechtenstein, Vaduz, Verlag der Buchhandlung Walther König, Colonia 2019, pp. 190-191, ripr. col. p. 189; nell’edizione tedesca pubblicata nel 2021 p. 82, non ripr.
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 30/04/2026