Seleziona la tua lingua

MENU / OPERE SU CARTA

QRcode

Senza titolo, 1973

GPC-0233

Stampe fotografiche, matita su carta

Tre elementi 22.3 x 22.3 cm ciascuno, misure complessive 22.3 x 71 cm

Firmato e datato al verso del terzo elemento, al centro: “Giulio Paolini / 1973”

Collezione privata, Brescia

I tre elementi devono essere allineati in successione orizzontale a brevi intervalli.

Il primo e l’ultimo elemento del trittico, identici, riproducono la firma dell’artista al centro di un riquadro perimetrale, mentre il foglio centrale evoca i due elementi laterali per mezzo di un disegno a matita.
L’opera verte su più di una contrapposizione paradossale. I due elementi laterali, che per la loro collocazione sottintendono due momenti distinti – un prima e un dopo – sono, di fatto, annullati nella loro distinzione attraverso l’utilizzo della medesima riproduzione fotografica. L’elemento centrale, dal canto suo, ripete gli elementi laterali, ma con due riquadri disegnati a mano e come tali inevitabilmente diversi oltre che effettivamente tracciati uno dopo l’altro. Inoltre: la firma quale soggetto degli elementi laterali è, di fatto, una riproduzione che in quanto tale contraddice l’unicità del concetto di firma; al contrario, i segni autenticamente tracciati a mano (nell’elemento centrale) sono illeggibili. In altri termini, gli elementi dell’opera si rincorrono e si rispecchiano l’un l’altro, senza però giungere a trovare una reale corrispondenza, come suggerisce il centro focale vacante (nell’elemento centrale).
Il tema del trittico che ripete gli elementi laterali in quello centrale per mezzo di un disegno viene ulteriormente sviluppato nel 1975, nel gruppo di lavori intitolati
Quadrante, realizzati su carta (GPC-0374, GPC-0375) e su tela (GPO-0287, GPO-0288, GPO-0289, GPO-0840).

G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. pp. 76-77, nuova edizione Electa, Milano 2023, ripr. pp. 102-103.
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 06/05/2026