Senza titolo (Studio per “Ercole e Lica”), 1981
GPC-0584
Collage su carta
48 x 34 cm
Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 1981”
Collezione privata
La riproduzione di un disegno della testa dell’Ercole Farnese è parzialmente coperta da un foglio accartocciato di carta velina rossa.
L’associazione dei due elementi si richiama a un episodio della mitologia greca, secondo cui Ercole, dopo aver indossato la tunica intrisa del sangue di Nesso (da cui il colore rosso della carta velina), si accorse che era avvelenata e si infuriò con il compagno Lica, scagliandolo in aria e trasformandolo in pietra.
Il tema dell'opera, formulato anche in un’altra versione coeva (GPC-0583), è riconducibile al lavoro di grande formato intitolato Ercole e Lica, realizzato nello stesso anno (GPO-0444).
Figura tratta da Opere di G. G. Winckelmann, prima edizione italiana completa, Fratelli Giachetti, Prato 1830-34, vol. XIII, tav. XXV, n. 64.