Il sole nero (dal mondo degli automi), 1993
GPC-0868
Collage su carta
70 x 50 cm
Ubicazione sconosciuta
La singolare immagine al centro del foglio riproduce un automa settecentesco, la cui testa è sezionata per mostrarne il meccanismo interno. Nella parte superiore del foglio, tutt’intorno alla testa, sono applicate le riproduzioni di alcuni pianeti.
L’opera costituisce una variante dell’edizione grafica dallo stesso titolo, realizzata nel medesimo anno (GPE-0091), commissionata da un’associazione impegnata nella lotta contro la tortura. Da qui l’inquietante figura, il cui volto sfregiato e mancante richiama la disumanizzazione della tortura. La forma circolare a sfondo nero è inoltre connotata in termini negativi attraverso il titolo: il “sole nero” sottende diversi significati, sempre legati al buio e alle tenebre (buco nero, eclissi solare, simbolo esoterico del male). Alla pesantezza e gravosità della sfera nera fanno da contraltare le sfere celesti, che nella poetica paoliniana rappresentno una dimensione ideale di armoniosa perfezione, da intendere anche come metafora dell’Arte.
| 1994 | Genova, Galleria Locus Solus, Giulio Paolini, dal 29 aprile, citato come esposto vol. 2 n. G4 p. 75, ripr. col. vol. 2 p. 61. |
| 1994 | Milano, Galleria Gian Ferrari Arte Contemporanea, Trasfigurazioni. La fotografia degli artisti italiani negli anni '90, 22 settembre - 19 novembre, ripr. col. p. 44. |
| • | Kounellis, Paladino, Paolini, Bianchi, Associazione Culturale Dogana, [Roma 1996], ripr. s.p. |