Seleziona la tua lingua

MENU / OPERE SU CARTA

QRcode

I colori della Musa, 2021

GPC-1038

Collage su carta colorata

Nove elementi 40 x 30 cm ciascuno

Titolato, firmato e datato al verso del nono elemento, al centro: “ “I colori della Musa” / Giulio Paolini / 2021”

Collezione dell'artista

L’opera può essere allestita in tre file parallele di tre elementi ciascuna, a brevi intervalli, oppure in un’unica fila orizzontale.

I nove collage su fogli di carta di diverso colore propongono ognuno la riproduzione di un rilievo ovale in gesso di stampo neoclassico, raffigurante una figura femminile accovacciata, con il capo cinto da un diadema, intenta a disegnare o dipingere. In punti variabili dell’immagine del rilievo sono applicati dei frammenti di una riproduzione della tavolozza di Edouard Manet.
L’immagine femminile richiama la figura mitologica della Musa, incarnazione dell’ideale supremo dell’Arte, qui intenta a osservare, trattenere o disperdere tracce di colore. I frammenti, spiega l’artista, “sono tratti dalla tavolozza, anch’essa ovale, di Édouard Manet, oggetto che già suscitò la meraviglia di Eugène Delacroix quando la definì ‘une fête pour l’œil’ (una festa per gli occhi)”
1. In questo senso, i “colori della Musa” – come recita il titolo – alludono simbolicamente alla tavolozza del pittore e celebrano il primato della pittura.
Lo stesso tema è stato sviluppato nel multiplo dallo stesso titolo, commissionato all’artista da Venini nel medesimo anno e documentato nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0149.


1 G. Paolini in conversazione con B. Della Casa, luglio 2021.

Nudo femminile con penna, epoca neoclassica.
Frammenti: immagine della tavolozza di Édouard Manet.

Scheda a cura di Maddalena Disch, 30/04/2026