Studio per “Piazze d’Italia”, 2003
GPC-1761
Collage su stampa fotografica
70 x 50 cm
Titolato, firmato e datato al verso, al centro: “Studio per / “Piazze d’Italia” / Giulio Paolini / 2003”
Collezione dell'artista
Sullo sfondo fotografico dell'atrio d'ingresso dell'abitazione dell'artista si staglia una seconda immagine, più piccola, dello stesso ambiente, che accoglie una riproduzione fotografica dell'opera di grande formato Piazza d'Italia (III), 2002 (GPO-0872).
L'immagine dell'atrio d'ingresso, con due porte sullo sfondo – introdotta nel proprio lavoro nel 1991 (cfr. GPO-0681) – rappresenta per Paolini uno spazio scenico, deputato alla rappresentazione e quindi alla messinscena di motivi, personaggi ed episodi sempre diversi. Un palcoscenico riservato al manifestarsi di apparizioni e artifici, in cui risuonano echi e memorie di vario genere.
L'opera conosce una variante coeva (GPC-1760), che si distingue per l’immagine di un'altra versione di Piazza d'Italia.
Immagine di sfondo: veduta dell’atrio d’ingresso dell’abitazione di Giulio Paolini scattata da Paolo Mussat Sartor, 1991.