Seleziona la tua lingua

MENU / OPERE SU CARTA

QRcode

Senza titolo, 2022

GPC-2220

Riproduzione su acetato, matita e collage su carta

50 x 50 cm

Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 2022”

Collezione privata, Brescia

La riproduzione fotografica in secondo piano illustra un incastro di strutture lineari evocanti dei poliedri inseriti l’uno nell’altro; alcuni lati sono prolungati per mezzo di un disegno. In primo piano, le immagini di otto quadranti di orologio circolari, di dimensioni variabili, con orientamenti e orari diversi, sono disposti in modo da sembrare sospesi ai vertici o a punti di intersezione delle strutture geometriche.
L’intricato incrocio di assi lineari e angoli ortogonali, combinato con la dinamica rotatoria degli orologi, l’ambiguità dei piani spaziali e la complicità delle illusioni ottiche genera una situazione percettiva inestricabile, che annulla qualunque punto di riferimento. Gli orologi fra loro incoerenti sospendono il tempo univoco, così come l’incastro di strutture volumetriche mette fuori gioco le coordinate spaziali ordinarie. Dalla logica dei singoli elementi alla labirintica immagine d’insieme, gli artifici della rappresentazione si rendono manifesti in tutta la loro enigmatica peculiarità.
L’opera è stata realizzata per l’edizione grafica
Progetto, commissionata dall’editore Bertelli, Brescia, per una cartella che include la poesia Projet di Raymond Queneau, documentata nel Catalogo ragionato online delle edizioni e dei multipli al numero GPE-0157.

Immagine dell’orologio tratta da Samuel Abraham Goudsmit, Robert Clairborne, Quarta dimensione: tempo, Arnoldo Mondadori Editore, Milano 1967, p. 8 (”L’ora ufficiale americana”).

Scheda a cura di Maddalena Disch, 22/04/2026