Senza titolo, 1966
GPC-0073
Collage su carta
45 x 33 cm
Collezione privata, Milano
Come in altri casi della stessa epoca, l’applicazione del collage su un pannello (o una tavola) rivestito di tela era un modo in uso all’epoca per “rafforzare” l’effetto dell’opera. Oggi, oltre che apparire obsoleto, risulta un allestimento problematico, in quanto crea ambiguità sullo statuto dell’opera, che viene intesa come “quadro”. L’artista suggerisce di staccare il collage dalla tela, quindi di appoggiarlo su un supporto rigido (cartone) e di incorniciarlo in una teca di plexiglas (con sufficiente spazio libero di ca. 7 cm per lato).
Immagine prelevata da Ruggero Orlando, La politica in jet, in “L’Europeo”, a. XXII, n. 3, 13 gennaio 1966, p. 37.
| • | I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, pp. 176,178-179, ripr. col. p. 177. |