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GPC-0339

Collage, polaroid e fermaglio di metallo su stampa fotografica

34 x 34 cm

Firmato e datato al verso, al centro: “Giulio Paolini / 1974”

Collezione privata, courtesy Repetto Gallery

La fotografia di una riga centimetrata posata su un foglio bianco accoglie due elementi d’immagine. In basso a sinistra, una polaroid rovesciata, trattenuta con un fermaglio metallico; in posizione centrale, il particolare di una riproduzione a stampa, delle stesse dimensioni della polaroid e rifilato in alto come fosse trattenuto dalla riga centimetrata, in cui si riconoscono un righello, un compasso e il dorso di un libro.
Gli elementi iconografici rinviano alla dimensione della riproduzione e della rappresentazione, chiamando in gioco un’ambiguità di scala. La riga e il righello (entrambi fotografici) fingono di indicare una misurazione che, di fatto, non coincide con la scala reale, mentre il fermaglio e la polaroid (fisicamente reali) sembrano indicare la dimensione al vero. L’immagine a stampa, inoltre, propone un ritaglio che suggerisce una lettura in grandezza naturale dei soggetti illustrati.

2010-11 Torino, Galleria Giorgio Persano, Geografia senza punti cardinali. La fotografia nell’arte degli anni ‘70 in Italia, 6 novembre 2010 - 29 gennaio 2011, ripr. col. p. 67.
2022 Monforte d’Alba (Cuneo), Castello di Perno, Giulio Paolini O.D.E., 29 ottobre - 19 novembre, ripr. col. p. 145.
I. Bernardi, Giulio Paolini. Opere su carta: un laboratorio gestuale per la percezione dell’immagine, Prinp Editore, Torino 2017, p. 179, ripr. col. p. 180.
Scheda a cura di Ilaria Bernardi e Maddalena Disch, 07/05/2026