Una copia della luce, 1969
GPO-0175
Pigmento fosforescente
Opera non più esistente
Nella mostra personale allo Studio La Tartaruga a Roma nel 1969, Una copia della luce era l'unica opera esposta: allestita in un ambiente oscurato, era costituita da un minimo quantitativo di pigmento fosforescente, contenuto entro una capsula applicata a parete e preliminarmente esposta a una forte illuminazione, che restituiva l’intensità della luce.
Nelle successive presentazioni nell'ambito dell’esposizione personale "Vedo" a Roma e Torino (1970) il lavoro si riduceva a un tocco di vernice fosforescente applicato a parete e, di fatto, impercettibile.
| 1969 | Roma, Studio La Tartaruga, Giulio Paolini. Una copia della luce, maggio. |
| 1970 | Roma, QUI Arte Contemporanea, Giulio Paolini. Vedo, 20 gennaio - 7 febbraio, citato come esposto, non ripr., riferimento nel testo di M. Volpi Orlandini. |
| 1970 | Torino, Galleria Notizie, Giulio Paolini. Vedo, 18 febbraio - 20 marzo, citato come esposto, ripr., riferimento nel testo di M. Volpi Orlandini. |
| • | G. Paolini in Giulio Paolini. Vedo, catalogo della mostra, Galleria Notizie, Torino 1970. |
| • | Sixième Biennale de Paris, catalogo della mostra, Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, Parigi 1969, erroneamente citato come esposto p. 82 n. 8, non ripr. |
| • | T. Trini, Giulio Paolini, un decennio. Parte prima: Il vero e il visibile, in “Data”, a. III, n. 7-8, Milano, estate 1973, p. 61, non ripr. (ripubblicato in Tommaso Trini. Mezzo secolo di arte intera. Scritti 1964-2014, a cura di L. Cerizza, Johan & Levi Editore, Milano 2016, p. 106, non ripr.). |
| • | L. Conte, Date e luoghi del grand tour: Giulio Paolini a Roma, in Risonanze #2. Giulio Paolini & Fabio Vacchi, catalogo della mostra, Spazio Risonanze, Auditorium Parco della Musica, Roma, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2008, p. 160, non ripr. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 175, p. 193, ripr. |