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Una visione, 1973

GPO-0254

Matita su tele preparate montate l’una sopra l’altra

120 x 80 cm

Firmato, titolato e datato al verso, sul telaio in alto a sinistra: “Giulio Paolini / Una visione 1973”

Collezione privata

Una tela preparata, che reca un testo dell’artista scritto a matita, è montata al centro di una tela più grande, in modo da nascondere il presunto disegno del quale restano visibili solo i segni marginali, tracciati a mano libera. Lo scritto, che mette in questione l’esistenza di un’immagine, recita: “Una, sublime e perciò inarrivabile è l’arte di Antoine Watteau: tale da coprire di sospetto qualsiasi affermazione che le sia anche soltanto dedicata. Ma è pur vero che François Couperin avrebbe composto Le Carillon de Cythère come partitura sonora di Embarquement pour Cythère. Perché allora non poter presumere che quel quadro possa ammettere, attraverso la sua stessa immagine musicale, almeno una domanda sulla sua ‘reale’ apparenza?”.
“Con l’accostamento, o meglio la sovrapposizione di due diverse interpretazioni dell’isola greca di Citera – l’isola ideale dell’amore e della bellezza – ho voluto interrogare la possibilità stessa di dare un’immagine a una dimensione assoluta. Se Couperin e Watteau non pervengono a raffigurare il loro soggetto, che sfugge a ogni tentativo di rappresentazione, l’uno come l’altro ne offrono ‘una visione’: un quadro, che sottende anzitutto la domanda sulle ragioni stesse che un’immagine ha di porsi come tale. Il disegno senza volto e il testo manoscritto mettono in questione la ‘verità’ di una rappresentazione: l’idea stessa di attribuire un’immagine a una ‘visione’”1.
Il medesimo tema è stato formulato anche in una variante più complessa, realizzata nello stesso anno (GPO-0256).

1 G. Paolini in conversazione con I. Bernardi, 16 gennaio 2013.

Jean-Antoine Watteau, Embarquement pour Cythère, 1718, olio su tela, 129 x 194 cm, Schloss Charlottenburg, Berlino.
Jean François Couperin,
Le Carillon de Cythère, 1722, pezzo per clavicembalo.

G. Paolini, Idem, Giulio Einaudi editore, Torino 1975, ripr. p. 81; nuova edizione Electa, Milano 2023, ripr. p. 107.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 254, p. 266, ripr.
E. Volpato, L’Ile enchantée. La visione è cieca, in E. Franz et al., Giulio Paolini. Vedo e non vedo (In tema, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, pp. 66, 75 (italiano) / 60, 72 (inglese), ripr. p. 67.
B. Cinelli, Il grande gioco dell’arte, in Teatro di Mnemosine. Giulio Paolini d’après Watteau, catalogo della mostra, Lugano, Spazio -1 Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, Lugano, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2015, p. 70 (italiano / 69, 73 inglese), ripr. p. 71.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 06/05/2026