Eco e Narciso, 1977-78
GPO-0376
Matita e matita rossa su tela preparata
180 x 240 cm (due elementi 180 x 120 cm ciascuno)
Firmato, titolato e datato al verso del secondo elemento, sul telaio al centro: “Giulio Paolini Eco e Narciso 1977-78”
Collezione Trisorio, Napoli
Il disegno delineato sulle due tele accostate sovrappone al profilo di due opere precedenti dell’artista, intitolate Eco (1976, GPO-0341) e Narciso (1966, GPO-0095), i contorni di Eco e Narciso raffigurati da Nicolas Poussin nel suo dipinto dallo stesso titolo (Echo et Narcisse, 1630 ca.).
Appoggiata a Narciso, Eco ascolta l’”eco” di Eco, mentre Narciso è coricato sullo "specchio" di Narciso. Le diagonali tracciate a matita rossa, che toccano i vertici di Narciso, evocano la squadratura di Disegno geometrico (1960, GPO-0001), quadro ideale che nella poetica paoliniana sottende, sul piano concettuale, tutti i quadri immaginabili.
Nicolas Poussin, Écho et Narcisse, 1630 ca., olio su tela, 74 x 100 cm, Musée du Louvre, Parigi (riproduzione tratta da L’opera completa di Poussin, collana “Classici dell’arte”, n. 72, Rizzoli, Milano 1974, tav. X, n. 49).
| 1978 | Napoli, Museo Diego Aragona Pignatelli Cortes, Giulio Paolini, dal 9 febbraio, senza catalogo. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 1, cat. n. 376, p. 381, ripr. col. |