Giorno e notte, 1988
GPO-0612
Opera non più esistente
Giorno e notte è un intervento effimero articolato in dodici episodi allestiti in parte a terra e in parte a parete che hanno quale comune denominatore dei fogli di carta (70 x 70 cm ciascuno) di colore bianco, grigio chiaro, grigio scuro e nero. Il numero dodici richiama le ore del giorno, mentre la gamma dal bianco al nero evoca il variare della luce dal giorno alla notte. Nel loro insieme i dodici momenti propongono motivi e modi distintivi del linguaggio paoliniano degli anni Ottanta, tra cui l’ordine della successione lineare e il disordine della distribuzione libera – quale espressione delle infinite congetture intorno alla possibilità di un’immagine o di un quadro – così come le tracce dell’autore e i suoi “mancati” tentativi di toccare l’assoluto.
Interventi a parete:
1) sette fogli incorniciati formano una sequenza orizzontale, che dal nero centrale si schiarisce lungo entrambi i lati verso il bianco, mentre tutt’intorno sulla parete sono sparsi dei disegni in prospettiva e delle planimetrie dell’ambiente espositivo;
2) un foglio incorniciato costituisce il centro di una fila di riquadri delle medesime dimensioni, delineati sull’intera lunghezza di una parete;
3) dei fogli bianchi, grigi e neri allineati in modo serrato oppure a intervalli uguali alle loro stesse misure generano una trama modulare di pieni e di vuoti (il foglio centrale nero è incorniciato);
4) due fogli bianchi incorniciati e sovrapposti in modo sfalsato formano una stella, collocata in prossimità del soffitto;
5) un foglio nero incorniciato occupa il centro di una parete all’altezza dello sguardo;
6) due fogli neri incorniciati, disposti in posizione inclinata e in leggera sovrapposizione, sono associati a due scarpe nere da uomo fissate alle estremità laterali delle cornici, mentre intorno sono sparsi altri quattro fogli incorniciati di colore bianco e grigio;
7) alcuni frammenti di fogli grigi sono riuniti in una cornice in modo da lasciare libera la zona centrale, come a suggerire un’immagine bucata.
Interventi al suolo:
8) un foglio nero ricade su una cornice orientata al verso, appoggiata a terra contro la parete;
9) un foglio bianco incorniciato e collocato nell’angolo dell’ambiente è semicoperto da una camicia riversa sulla cornice, che nel collo trattiene un foglio bianco arrotolato;
10) un foglio grigio incorniciato, posato a terra e con il vetro infranto, è associato a una pietra disposta in corrispondenza del punto di rottura del vetro;
11) un foglio grigio incorniciato che reca un disegno di foglie d’alloro sparse è attorniato da foglie vere;
12) un foglio bianco incorniciato si sovrappone in posizione centrale a una moltitudine di fogli sciolti, che dalla zona centrale verso la periferia passano dal bianco al nero.
| 1988 | Colonia, Kölnischer Kunstverein, Giulio Paolini. Giorno e notte, 22 gennaio - 21 febbraio, ripr. s.p., riferimento nel testo di W.M. Faust s.p. |
| • | von E bis U. Eine Dokumentations-Collage der Ausstellungen und Aktivitäten von 1973 bis 1989, a cura di E.H. Zander e S. Kraus, Kölnischer Kunstverein, Colonia 1989, ripr. pp. 6-7 (particolare). |
| • | M. Disch,Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 612, pp. 628-629, ripr. |