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GPO-0659

Collage su stampa fotografica applicata su tavola

100 x 100 cm

Collezione privata, Bologna

La fotografia in bianco e nero riproduce l’opera dell’artista intitolata Iper (a M. D.) del 1965 (GPO-0089), costituita da un cannocchiale collocato davanti alla finestra, orientato verso l’infinito. In questa rivisitazione di quel tema, l’inserto a colori con l’immagine della Terra amplifica la dimensione incommensurabile chiamata in gioco dall’opera, rispetto ai limiti del nostro campo visivo.
“In questa nuova versione di
Iper – dichiara l’artista – la fotografia scattata a suo tempo da Anna nel mio studio accoglie l’immagine della Terra che si posa in bilico sul cannocchiale. Il tondo del nostro pianeta e quello dell’obiettivo del cannocchiale si contendono il primato di una dimensione assoluta di fronte al poco o nulla che possiamo scorgere dalla finestra”1.

1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 659, p. 675.

1990 Bologna, Galleria Comunale d’Arte Moderna, Villa delle Rose, Giulio Paolini. Hotel de l’Univers, 27 maggio - 29 luglio, citato come esposto p. 17 n. 11, ripr. p. 51 (veduta dell’opera in mostra).
G. Paolini nell’intervista di M. Pistoi, Giulio Paolini, in “Marcatrè”, n. 19-22, Milano, aprile 1966, p. 386; ripubblicato in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965- 1995, a cura di M. Disch, ADV Publishing House, Lugano 1995, p. 146.
G. Paolini in conversazione con M. Disch (2005), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 659, p. 675.
Giulio Paolini, catalogo della mostra, Studio G7, Bologna, Damiani editore, Bologna 2008, ripr. col. p. 73.
M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 659, p. 675, ripr. col.
Scheda a cura di Maddalena Disch , 26/06/2026