Teatro dell’opera, 1992-93
GPO-0709
Sedie, lastra di plexiglas, cavi di acciaio, matita rossa su stampa litografica, matita nera, frammenti di carta lacerati, riflettori, flash elettronico
Lastra di plexiglas 120 x 180 cm, misure complessive ambientali
Collezione dell'artista
Nel punto di intersezione di due cavi d’acciaio tesi in corrispondenza delle diagonali dell’ambiente una matita nera trafigge due frammenti lacerati del disegno di una mano intenta a segnare con una matita il centro dell'orologio sul polso di una seconda mano; il disegno è squadrato a matita rossa nelle diagonali. Una ventina di sedie da regista disposte con orientamenti diversi e in ordine sparso, a partire da una massima concentrazione al centro dell'ambiente, sono sormontate nell'area centrale da una lastra di plexiglas, sulla quale campeggia, in prossimità dei frammenti trapassati dalla matita, un’altra sedia. Su alcune delle sedute, così come su quella soprelevata, sono sparsi dei frammenti strappati dal disegno delle due mani. Quattro riflettori, situati negli angoli dell'ambiente in corrispondenza delle estremità dei cavi, e una lampada collegata a un flash elettronico illuminano la parte centrale dell'installazione.
L'attenzione orientata verso una presunta apparizione, sconosciuta e senza autore, e la tensione del pubblico in attesa di un evento sono i due momenti complementari del "teatro dell'opera" che Paolini rimette costantemente in gioco nei suoi lavori. Dalla fine degli anni Ottanta gli allestimenti dichiaratamente teatrali fanno coincidere questo teatro dell'opera con la scena stessa dell'esposizione e con l'atto espositivo come tale (cfr. a titolo indicativo le opere Signore e Signori…, 1988, GPO-0618; Künstler-Theater, 1989, GP0-0648; Esposizione universale, 1992, GPO-0750). La matita che nei fasci di luce e al centro esatto attraversa il disegno allude al farsi da sé dell'opera, mentre l'assemblea disordinata delle sedie rinvia al confuso disorientamento di fronte all'eventualità di un compimento, imprevedibile e assoluto, che nonostante il tentativo di decifrazione – suggerito dalla sedia posta in prossimità del disegno – trascende ogni nostra possibilità di comprensione.
| 1993 | Prato, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Inside Out - Museo Città Eventi, 27 marzo - 16 maggio, citato come esposto p. 108 n. 36, ripr. pp. 13, 59-61 (vedute dell’opera in mostra), riferimento nel testo di I. Panicelli p. 14. |
| 2001 | Verona, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea Palazzo Forti, Giulio Paolini. Premio Internazionale Koinè 2000 alla carriera, 15 settembre 2001 - 6 gennaio 2002, citato come esposto p. 74, ripr. col. pp. 38-39, 41, 43 (vedute dell’opera in mostra), testo monografico di M. Disch pp. 38-42. |
| • | G. Paolini in Inside out – Museo Città Eventi, catalogo della mostra, Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci, Prato, Edizioni Charta, Milano 1993, p. 50. |
| • | L. Marucci, Giulio Paolini, in “Juliet Art Magazine”, a. XV, n. 67, Trieste, aprile 1994, ripr. p. 33 (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Hors-d’œuvre, in Giulio Paolini. La voce del pittore - Scritti e interviste 1965-1995, a cura di Id., ADV Publishing House, Lugano 1995, pp. 101-102, 104, ripr. n. 24 (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 309 (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | L.V. Masini, L’arte del Novecento. Dall’Espressionismo al Multimediale, vol. XI: L’Arte come idea, Giunti, Firenze - Gruppo Editoriale Espresso, Roma 2003, ripr. col. p. 560, nn. 2861, 2862 (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | G. Paolini, Quattro passi. Nel museo senza muse, Giulio Einaudi editore, Torino 2006, tavola n. IX (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 709, pp. 724-725, ripr. col. (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | Artisti nello spazio da Lucio Fontana a oggi: gli ambienti nell'arte italiana, catalogo della mostra, Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2013, ripr. p. 265 (veduta espositiva Prato 1993). |
| • | M. Disch, Postfazione, in B. Satre, Giulio Paolini. Essere o non essere, 1994-95 (In collezione, n. 1), Fondazione Giulio e Anna Paolini, Torino, Corraini Edizioni, Mantova 2014, p. 59 (italiano) / 65 (inglese), non ripr. |
| • | Giulio Paolini. Expositio, catalogo della mostra, Museo Poldi Pezzoli, Milano, Silvana Editoriale, Cinisello Balsamo (Milano) 2016, ripr. p. 16 (veduta espositiva Prato 1993). |