Belvedere, 1993
GPO-0714
Collage su cartoncino a tempera blu
Quattro elementi incorniciati 70 x 70 cm ciascuno, misure complessive 220 x 220 cm
Collezione privata
I quattro elementi accostati a brevi intervalli a formare una losanga raffigurano al centro un giovinetto settecentesco associato a una moltitudine di pianeti in caduta libera verso il basso, come fossero le bolle di sapone soffiate dal giovane (la figura è ripresa da Les bulles de savon (1734 ca.) di Jean-Baptiste-Siméon Chardin). La dispersione dei corpi celesti è amplificata dalle sagome di carta bianca con ritagli circolari, che lasciano apparire dei tondi in negativo.
L'opera fa parte di un gruppo di lavori dallo stesso titolo, realizzati fra il 1990 e il 1996, che hanno quale comune denominatore una figura collocata in posizione soprelevata oppure centrale – in un "belvedere", come suggerisce il titolo – e correlata a una o più sfere astrali, intese come simbolico modello di incomparabile perfezione (cfr. GPO-0665, GPO-0666, GPO-0667, GPO-0679, GPO-0698, GPO-0700, GPO-0714, GPO-0715, GPO-0776).
Jean-Baptiste-Siméon Chardin, Les bulles de savon, 1734 ca., olio su tela, 61 x 63.2 cm, The Metropolitan Museum of Art, New York.
| 1993 | Zurigo, Galerie Annemarie Verna, Giulio Paolini, 4 maggio - 3 luglio. |
| 2025-26 | Torino, GAM Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, NOTTI. Cinque secoli di stelle, sogni, pleniluni, 29 ottobre 2025 - 1 marzo 2026, ripr. col. pp. 126, 201, riferimento nel testo di C. De Pompeis p. 201 (con datazione errata “1994”). |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 714, p. 730, ripr. col. |