Ultimo atto, 1996
GPO-0779
Teca di plexiglas, sipario di velluto, mappamondo, telai, base bianca
Due telai: 80 x 120 cm, 40 x 60 cm, teca 50 x 75 x 42 cm, base 120 x 78 x 45 cm, misure complessive 170 x 330 x 260 cm
Opera non più esistente
Una teca di plexiglas vuota, appoggiata su una base, trattiene un siparietto di velluto rosso che ricade a terra, mentre un mappamondo si trova in equilibrio precario fra due telai di diverso formato, trattenuti l’uno nell’altro (quello più grande è appoggiato contro la base).
La situazione di elementi instabili, spiega l’artista, “suggerisce l’epilogo di quell’acrobatica impresa – l’’ultimo atto’ della rappresentazione ‘mancata’ – a cui l’autore si consegna in ogni sua opera”1.
1 G. Paolini in conversazione con M. Disch (2006) in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 779, p. 793.
| 1997 | Rivoli, Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Sipario / Staged Art. Balla, De Chirico, Savinio, Picasso, Paolini, Cucchi, 20 febbraio - 25 maggio, citato come esposto p. 252, ripr. col. p. 163. |
| • | G. Paolini in conversazione con M. Disch (2006), in M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 779, p. 793. |
| • | Giulio Paolini. Von heute bis gestern / Da oggi a ieri, catalogo della mostra, Neue Galerie im Landesmuseum Joanneum, Graz, Cantz Verlag, Ostfildern-Ruit 1998, ripr. col. p. 329. |
| • | M. Disch, Giulio Paolini. Catalogo ragionato 1960-1999, Skira editore, Milano 2008, vol. 2, cat. n. 779, p. 793, ripr. col. |