L’Œuvre-Louvre, 2000
GPO-0855
Matita, matite colorate e riproduzione fotostatica su pannello di legno
286 x 210 cm
École nationale supérieure des Beaux-Arts, Parigi
Donazione dell’artista, 2002, n. inv. EBA 5416
L’opera realizzata per l’esposizione collettiva “D’après l’antique” – presentata al Musée du Louvre e dedicata a opere ispirate a capolavori antichi – si sviluppa con una dinamica centrifuga dalla riproduzione fotografica del Gladiatore Borghese collocata in posizione centrale. L’immagine funge da nucleo generatore di una sequenza di quadrati – in analogia al formato della fotografia – tracciati in crescita e rotazione progressive verso l’esterno. La successione vertiginosa di riquadri prende avvio dalla mano tesa del Gladiatore, che fuoriesce appena dal limite dell’immagine fotografica a sottolineare il gesto che provoca la proliferazione inarrestabile. I quadrati del disegno in espansione accolgono ciascuno una lettera, delineata a matite colorate, che nell'insieme ricompongono il titolo dell’opera. Al centro, due diagonali rosse prolungano le linee di forza del Gladiatore Borghese (poste in risalto dalla mano e dal piede che sbordano dal quadrato dell'immagine), come a fissare il perno della dinamica ruotante e nello stesso tempo a indicare le traiettorie irradianti di una crescita illimitata.
I riquadri in espansione evocano da un lato gli “echi” che la scultura antica ha prodotto nella storia e dall’altro, come scrive l’artista in margine all’opera, le sale espositive che nel tempo hanno accolto la scultura e le sue innumerevoli filiazioni: da qui il titolo, “L’œuvre-Louvre”, che attraverso l’anagramma allude alla proliferazione di riflessi e memorie, ovvero al “museo” che ogni opera genera nel tempo, allo spazio di risonanza illimitato in cui si inscrive e alla cui amplificazione contribuisce.
Gladiatore Borghese, I sec. a.C., marmo, h 155 cm, Musée du Louvre, Parigi.
| 2000 | Parigi, Musée du Louvre, D’après l’antique, 16 ottobre 2000 - 15 gennaio 2001, citato come esposto p. 294 n. 126, scheda di D. Salmon, ripr. col. p. 295 (progetto). |
| • | G. Paolini in D’après l’antique, catalogo della mostra, Musée du Louvre, Parigi, 2000, p. 294. |